Risparmio energetico, Adoc: vale 600 euro l’anno a famiglia

Promuovere l’efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili e rafforzare la protezione dei “consumatori di energia” nei paesi dei Balcani che, insieme alla Turchia, aspirano a entrare nell’Unione europea: sono gli obiettivi del progetto BEEAMS (Boosting energy Efficiency in Aspiring Member States), realizzato con il sostegno dell’Unione Europea, che ha analizzato comportamenti e consapevolezza dei consumatori di energia in Italia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Turchia, insieme per un’azione concreta di risparmio energetico e difesa dell’ambiente.Capofila del progetto, che si avvale della partnership di cinque associazioni di consumatori dai rispettivi paesi di riferimento, è l’Adoc, che domani ospiterà nella sua sede un incontro internazionale. Attraverso il risparmio energetico le famiglie europee potrebbero risparmiare “una montagna di denaro”, quasi 300 miliardi di euro secondo l’associazione. In Italia, il risparmio energetico vale 600 euro l’anno a famiglia.

Spiega il presidente Adoc Carlo Pileri: “Il risparmio energetico è una frontiera importante della strategia di crescita dell’Europa. Per le famiglie italiane vale circa 600 euro l’anno con le attuali tecnologie, mentre la produzione con le risorse rinnovabili vale altri 1.000 euro l’anno, in media.” Cifre importanti anche negli altri paesi: si parla di 300 euro l’anno a famiglia di possibili risparmi per la Bosnia-Erzegovina, di circa 400 euro per la Serbia e la Croazia, mentre per la Turchia ogni famiglia potrebbe avere un risparmio medio di quasi 250 euro.

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