Strategia Energetica, Bortoni (AEEG): “Ok ma non resti documento programmatico”

La nuova Strategia Energetica Nazionale, presentata al Consiglio dei Ministri del 16 ottobre scorso e posta a consultazione pubblica sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, ha ottenuto l’ok dal Presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Guido Bortoni, in audizione al Senato. Ma la Strategia non deve restare “un documento programmatico” ha spiegato Bordoni che ha invitato il Parlamento a definire un chiaro percorso attuativo, con indirizzi e linee guida precisi.

Bortoni ha sottolineato il ruolo centrale dell’Autorità (AEEG) che non ha come obiettivi solo la promozione della concorrenza e l’efficienza dei settori regolati, ma è anche “portatrice ex lege degli interessi e del punto di vista del consumatore: ciò significa che la regolazione dei servizi energetici deve avere di mira il conseguimento di maggiori vantaggi per il lato della domanda”. “L’obiettivo della Sen è allineare i prezzi per ridurre la bolletta e rendere competitive le imprese: tutto quello che rimane è un mezzo, non un fine – ha aggiunto Bortoni precisando che anche l’hub del gas è un mezzo e “deve quindi essere finalizzato a qualcosa, non può essere bello e inutile o poco proficuo per la riduzione dei prezzi”.

Intanto ieri l’AEEG ha multato per un totale di 237 mila euro due società di distribuzione del gas, la S.I.DI.Gas Spa (189mila euro di multa) e la AMGAS Spa (48mila euro) per non aver rispettato gli obblighi di dotarsi di titoli di efficienza energetica (TEE) per il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico.

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