Energia, Consumatori vs Assoelettrica: no all’abbandono della maggior tutela

Forse i consumatori non si spostano sul mercato libero dell’energia perché ancora poco conveniente. È quanto commentano Unione Nazionale Consumatori insieme ad Adoc, Codici e Lega Consumatori, che rispondono alla posizione di Assoelettrica in merito all’abbandono del mercato di maggior tutela chiedendo che quest’ultimo non venga lasciato. Il riferimento è a un’intervista rilasciata dal presidente di Assoelettrica Chicco Testa a Quotidiano Energia, nella quale Testa afferma: “Già partiamo dalla distorsione a monte per cui il 50% della produzione è fuori dal mercato, se poi anche nella vendita lo è un terzo dei clienti competere diventa difficile. L’obiettivo credo debba essere un abbandono progressivo della maggior tutela, come peraltro chiede l’Europa”.

“La lentezza del passaggio dei clienti dal mercato tutelato a quello libero sembra dipendere più dalla scarsa attrattività delle offerte che le Società fanno sul mercato libero, che da ipotetiche barriere, come d’altra parte dimostra una recente indagine dell’Autorità per l’energia”, rispondono UNC insieme ad Adoc, Codici e Lega Consumatori. Secondo le associazioni dei Consumatori, le cose non stanno come dichiarato da Chicco Testa: “Dire che un terzo del mercato è precluso per via dell’esistenza del mercato tutelato è quantomeno azzardato: al di là della facile considerazione per cui l’Acquirente Unico acquista, per i clienti del mercato tutelato, sia sul mercato a termine dell’energia che sul mercato del giorno prima (quindi pienamente sul mercato), non bisogna dimenticare che circa 1 milione e mezzo di clienti all’anno passano dal mercato tutelato a quello libero. La vera domanda è: perché invece di essere un milione e mezzo non sono tre milioni o quattro o cinque? Ma, forse, la responsabilità è da ricercare altrove e specialmente nella poca convenienza del mercato libero”.

Un commento a “Energia, Consumatori vs Assoelettrica: no all’abbandono della maggior tutela”

  1. fontesole ha detto:

    Il mercato tutelato è l’ultimo argine al rialzo selvaggio dei prezzi dell’energia. E gli operatori, ovviamente, non vedono l’ora di smantellarlo.
    Ormai è dimostrato che il mercato libero senza regole non funziona affatto, perché scatena appetiti insaziabili.
    Il banchmark costituito dalle tariffe di maggior tutela è un’ottimo meccanismo per regolare il libero mercato dell’energia.
    Teniamoci la maggior tutela.