Energia, UNC: il nuovo Portale Offerte di ARERA crea solo confusione

Prezzo Energia è il nuovo Portale Offerte dell’Autorità dell’energia per confrontare le offerte di luce e gas. Entrato in funzione il 1°luglio, il Portale è il sito pubblico che mette a disposizione un motore di ricerca e offre una serie di informazioni utili sui mercati dell’energia elettrica e del gas e sulle novità di legge previste.

In questa prima fase, saranno consultabili tutte le offerte PLACET (Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela), ovvero offerte con prezzo libero ma condizioni contrattuali definite dell’ARERA. Da settembre, saranno presenti le offerte oggi disponibili nell’attuale Trova offerte dell’Autorità (quindi le offerte del mercato libero volontariamente iscritte e le condizioni di Tutela) e da dicembre tutte le offerte del mercato libero.

Il Portale Offerte, realizzato e gestito da Acquirente Unico, sembra però non funzionare come dovrebbe in quanto, secondo il parere di Unione Nazionale Consumatori, “rischia di ingenerare solo confusione in un settore già di per sé molto complicato“.

“Al momento il portale include solo le offerte PLACET, ossia le offerte in cui le condizioni contrattuali sono uguali per tutti i fornitori ed a variare è solo il prezzo”, spiega Marco Vignola, responsabile del settore energia di UNC. “Peccato che si siano dimenticati di comparare queste offerte con il prezzo del Servizio di Tutela, ossia proprio con il parametro di riferimento più importante; inoltre manca un’indicazione chiara e confrontabile del prezzo applicato con quello delle offerte del Mercato Libero”, prosegue Vignola.

È stata inoltre modificata la modalità di calcolo della spesa annua rispetto al vecchio “Trova Offerte”, il comparatore che attualmente confronta una piccola parte di offerte del Mercato Libero (solo quelle che i venditori decidono di pubblicare volontariamente) con le condizioni dei servizi di tutela di luce e gas. Di conseguenza, a seconda del portale, i risultati sono discordanti così creando confusione per il consumatore”.

“Considerato che l’obiettivo dei comparatori dovrebbe essere quello di semplificare le scelte dei consumatori, direi che si tratta di un bel passo indietro, del quale i consumatori di energia, già poco informati, certo non avevano bisogno. Non resta che augurarsi che le cose possano migliorare dal 1° settembre con l’inserimento delle offerte del “Trova Offerte” e poi dal 1° dicembre con l’allargamento a tutte le altre presenti sul mercato”, conclude Vignola.

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