Abolizione Imu: tagli di 300 mln per le ferrovie

I tagli per trovare i fondi necessari all’abolizione dell’Imu comprendono, fra gli altri, la sottrazione di 300 milioni di euro alle risorse destinate alle ferrovie e in particolare agli investimenti per la rete e per la manutenzione straordinaria. Non una buona notizia per consumatori e pendolari, come rimarcano Federconsumatori e Adusbef: “Per reperire parte delle risorse necessarie al taglio dell’Imu sulla prima casa, il Governo ha pensato bene di risparmiare a spese dei passeggeri delle ferrovie. Dai prossimi mesi, infatti, questi ultimi dovranno viaggiare su una rete meno sicura e, quindi, maggiormente soggetta a guasti e malfunzionamenti”.

Sono appunto 300 i milioni che lo Stato ha sottratto alla manutenzione straordinaria della rete ferroviaria, ai quali nel 2015 si aggiungeranno ulteriori 100 milioni di taglio agli investimenti sulla rete ferroviaria. Per le due associazioni, il peso dei tagli ricadrà soprattutto sui treni dei pendolari, già noti per la scarsa pulizia, le carrozze logorate da decenni di “servizio”, i ritardi e i disservizi pronti a saltar fuori a ogni minimo imprevisto. Federconsumatori e Adusbef hanno annunciato che inoltreranno un esposto alla Magistratura “per denunciare i rischi e le conseguenze a cui potrebbero andare incontro i passeggeri a seguito di questi tagli”.

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