Contributo unificato. Codacons, Rienzi: se non passa emendamento, via da M5S

Si avvicina la rottura tra il Movimento 5 Stelle e il Codacons, con il presidente dell’associazione Carlo Rienzi, da anni iscritto al M5S, pronto ad abbandonare il mondo grillino.

Il M5S ha tradito tutte le aspettative e le speranze dei cittadini, e ha dato ieri il colpo di grazia alle associazioni che lottano per la difesa dei più deboli”, spiega Rienzi. Nel corso del Consiglio dei Ministri, infatti, il Movimento ha espresso contrarietà all’emendamento che esonera le Onlus dal pagamento del contributo unificato quando avviano azioni legali a favore della collettività.

“Un tradimento dei cittadini ancor più grave se si considera che proprio le alte cariche del Movimento e gli uffici tecnici del Mef avevano dato nelle scorse settimane parere favorevole all’emendamento sul contributo unificato, riconoscendo come il balzello danneggiasse realtà impegnate nel sociale come Codacons o Legambiente”, prosegue Rienzi.

“A questo punto, se non passerà l’emendamento, dovrò necessariamente uscire dal Movimento, ma spero ancora in un ravvedimento dei 5 Stelle, visto che proprio i grillini avevano presentato lo stesso emendamento nella passata legislatura e considerato che esiste la copertura finanziaria del provvedimento, grazie alle multe dell’Antitrust. Sarebbe davvero grave se questo Governo decidesse di aiutare gli evasori con la pace fiscale abbandonando i cittadini meno abbienti, considerato che 1,5 milioni di italiani hanno rinunciato negli ultimi 3 anni a far valere i propri diritti in tribunale a causa degli elevati costi della giustizia”, conclude Carlo Rienzi.

Adesso la palla passa ai Senatori i quali, se vorranno salvare le posizioni dei più deboli e di realtà fortemente impegnate nel sociale come Codacons o Legambiente, dovranno presentare l’emendamento in oggetto entro il 4 dicembre.

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