Crisi, ennesimo suicidio. Federcontribuenti si rivolge alla Corte dell’Aja

Federcontribuenti ha deciso di rivolgersi alla Corte Internazionale dell’Aja per fermare quella che definisce ‘una strage collettiva che coinvolge un popolo intero’. La decisione giunge dopo la notizia dell’ennesimo imprenditore che si è tolto la vita dopo aver ricevuto una cartella esattoriale di Equitalia. E l’Ente rdi riscossione è indicato da Federcontribuenti come ‘protagonista centrale del disagio sociale’“E’ ora di dire basta. Le tasse vanno pagate ma bisogna mettere in condizione gli italiani di poterlo fare con piani di rientro sostenibili e come dice il codice civile non eccedendo il quinto del reddito e senza l’applicazione di interessi e sanzioni che diventano “usurai. Al Tribunale dell’Aja chiederemo di punire azioni fiscali che stanno portano al suicidio tanti italiani e alla povertà assoluta milioni di essi” scrive l’Associazione in una nota.

 

Un commento a “Crisi, ennesimo suicidio. Federcontribuenti si rivolge alla Corte dell’Aja”

  1. forasacco ha detto:

    Speriamo che la Federcontribuenti riesca a risolvere qualcosa come spero anche che la denuncia contro il Presidente della Repubblica e il Premier Monti da parte dell’avvocatesa di Cagliari (di cui non ricordo il nome) abbia un certo effetto.Mai in Italia si erano viste certe allucinanti situazioni e, mi meraviglio che proprio da Napolitano non sia emerso nessun commento al riguardo. E’ vergognoso.! Equitalia, ad uno di questi disgraziati ha valutato la propria abitazione 15.000 €., come una parte del rimborso: cose da matti. Oggi nel nostro Paese siamo ridotti ad una vera dittatura.