Equitalia, bilancio 2013: riscossi oltre 7 miliardi di euro

Nel 2013 Equitalia ha riscosso oltre 7,1 miliardi (3,8 miliardi per l’Agenzia delle Entrate, 1,7 per l’Inps e 1,6 per gli altri Enti), con un calo di circa il 5% rispetto ai 7,5 miliardi del 2012. Come rilevato dalla Corte dei Conti (Relazione sul controllo della gestione finanziaria di Equitalia – Determinazione n. 111/2013 del 13 dicembre 2013) il trend è in flessione a causa della crisi economica generalizzata ma anche dei numerosi interventi normativi con i quali, dal 2011 a oggi, il Legislatore ha introdotto misure di più ampio respiro per i debitori, incidendo profondamente sugli strumenti attribuiti a Equitalia e sui relativi volumi di riscossione. In questo contesto un ruolo importante hanno avuto le dilazioni di pagamento: sono 398 mila le rateizzazioni concesse da Equitalia lo scorso anno per un valore che supera i 2,9 miliardi di euro. Complessivamente le rateizzazioni attive sono 2,2 milioni per un ammontare di 24,7 miliardi di euro e rappresentano più del 50% del valore del riscosso.

Nell’anno appena passato è proseguita la riduzione dei costi di produzione, amministrativi e del personale. Una riduzione – fa sapere l’ente di riscossione – che nel triennio 2010-2012 ammonta a 107 milioni di euro, ed è proseguita nel 2013 con ulteriori risparmi sui costi che saranno formalizzati nel prossimo bilancio. Considerando i dati di bilancio delle precedenti società concessionarie private, e tenuto conto anche dell’aumento dei volumi di riscossione, dal 2006 a oggi si è determinata una diminuzione del 60% del costo per euro riscosso. Occorre inoltre ricordare che il Gruppo Equitalia recepisce pienamente le disposizioni in materia di spending review. A fronte della riduzione dei costi Equitalia è riuscita comunque a incrementare la propria attività di assistenza nei confronti dei contribuenti. Nel 2013 sono stati ulteriormente ampliati i canali di pagamento, sia tramite il web, sia attraverso specifici accordi con le ricevitorie Sisal e Lottomatica e le tabaccherie. I nuovi canali si aggiungono agli sportelli postali, a quelli bancari e ovviamente agli sportelli di Equitalia che stanno diventando sempre di più dei punti di consulenza e assistenza per i contribuenti, grazie soprattutto allo “Sportello amico” per i casi più critici presente dal 2012 in ogni provincia. Lo scorso anno, in sei città pilota, è stato creato lo “Sportello amico imprese”, un punto d’ascolto specializzato nelle problematiche del mondo produttivo. Sempre nel 2013, in aggiunta al sito web www.gruppoequitalia.it, è stato istituito un contact center unico attivo tutti i giorni per fornire informazioni ai contribuenti (numero verde 800 178 078 da telefono fisso oppure 02 3679 3679 da telefono cellulare o dall’estero, secondo il piano tariffario).

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