Evasione fiscale, Befera: incompatibile con la democrazia

L’evasione fiscale è incompatibile con la democrazia: a dirlo è il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, che nel corso di un convegno sulla legalità fiscale ha riferito che “l’ammontare delle tasse evase nel nostro Paese viene stimato dalla Corte dei Conti in circa 130 miliardi di euro nonostante gli sforzi compiuti dalla agenzie fiscali e dalla Guardia di Finanza negli ultimi anni”. Ha detto Befera: “C’è bisogno di dire una parola forte e certa, di affermare che l’elusione e l’evasione fiscale non sono compatibili con la nostra economia e con nessun sistema veramente democratico“. Alle parole di Befera si sono aggiunte quelle del ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, per il quale “potenziare la tracciabilità dei pagamenti e incentivare l’uso della moneta elettronica sono tra gli elementi che potrebbero contribuire alla lotta all’evasione fiscale”.

Nessun dubbio sul fatto che l’elusione e l’evasione fiscale siano da combattere ma va combattuta anche l’eccessiva pressione fiscale, che non è uno strumento per uscire dalla crisi economica: questo il commento di Adiconsum, che condivide le posizioni di Befera ma chiede allo stesso tempo una riduzione delle tasse. “L’evasione fiscale va combattuta con forza ed efficacia perché dannosa per il Paese tutto – spiega il presidente nazionale Adiconsum Pietro Giordano – Vero è che una pressione fiscale eccessivamente pesante per le famiglie e le imprese, invece di ridurla l’aumenta e quasi la giustifica. Vero è anche che la pressione fiscale utilizzata come mezzo per combattere la crisi non si è rivelata strumento idoneo. Per questo, per rilanciare il Paese e quel circuito virtuoso occupazione-reddito-consumi, ne chiediamo la riduzione”.

Bene fa il Ministro Saccomanni ad indicare la tracciabilità dei pagamenti come elemento fondamentale per combattere l’evasione e la black economy – commenta Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – Per incrementare l’utilizzo della moneta elettronica bisogna incentivare i consumatori ad usare questo canale di pagamento. Come dimostrato anche dall’ultimo studio I.COM, secondo cui a fronte di 10 mln di carte in più e 15 euro di prelievo medio in meno, si registra un calo dell’evasione fiscale di 15 miliardi l’anno, l’uso della moneta elettronica comporta una crescita esponenziale del PIL e una altrettanta contrazione dell’economia sommersa. Il Governo metta mano alla delega fiscale rigettando le proposte europee che aiutano solo i commercianti con la riduzione delle commissioni interbancarie e decida invece di incentivare i consumatori finali introducendo detrazioni fiscali per coloro che privilegiano metodi di pagamento tracciabili”.

4 Commenti a “Evasione fiscale, Befera: incompatibile con la democrazia”

  1. RITA ha detto:

    Mi sembrano numeri strani, ma sono di evasione o le tipiche verifiche dove vengono e per ogni errore ti massacrano, oppure i famosi miliardi delle scatole cinesi che con artigiani ed imprenditori non c’entrano niente ???
    Altre domande, la Germania va bene perchè non evade (tutto da ridere) e la Grecia va male perchè evade ???
    Strano, ma da quello che raccontano in tv, oltre all’evasione pesa tanto, anzi tantissimo la spesa pubblica e come viene fatta……….
    Altro discorso dobbiamo essere pareggiati sempre all’europa ci dicono come leggi, ok ma fatele rispettare, per tutti……
    dubito che in Germania si strisci il pass del collega, che ci siano in una regione 22000 forestali e sia la più colpita dagli incendi, quanto prendono i dipendenti e il presidente della similare equitalia in Germania ?
    Faccio un esempio pratico abbiamo un amico che lavorava e viveva in Italia con un figlio (tipografo, azienda lasciata dal padre) e moriva di fame, è andato in Austria , ha aperto una gelateria e i figli sono diventati 3, l’anno scorso si è comprato un attico formato da due piani in centro a Vienna, non evade e vive benissmo, stà tentandoci in tutte le maniere dicendoci di andare su, come lo spiegate ?????

  2. Lukas1 ha detto:

    Pure 1200euro al giorno di stipendio per un dipendente statale e’ antidemocratico………eppure lui e altri vanno a queste cifre…..

    l’evasione c’e e aumenta ancora di piu da qualche anno per i lsemplice fatto che le tasse sono troppo alte……..troppo alte le tasse per avere in cambio zero servizi dallo stato…. tutte le tasse che si pagano, finiscono nei 30mila e passa euro dello stipendio dei Befera, Mastrapasqua, politici, amici e parenti……i servizi ai cittadini sono sempre a pagamento lo stesso e pure ridotti al minimo……

  3. Gennaro ha detto:

    E’ ora di punire con il carcere gli evasori fiscali.

  4. mario ha detto:

    gli stati uniti d’america nacquero anche perchè c’erano i befera di allora che non avevano capito che la persecuzione fiscale è la peggiore delle dittature