Fido non è una tassa, una petizione in difesa degli animali (e dei loro padroni)

“Fido non è una tassa”. E’ all’insegna di questo slogan che l’eurodeputato Cristiana Muscardini ha lanciato una petizione per chiedere al Governo di intervenire affinché dal redditometro 2012 sia tolto il possesso di cani e gatti.

“In Italia, milioni di persone vivono con un animale domestico, moltissime sono sole e anziane per le quali il cane e il gatto rappresentano forse l’unica compagnia. Dopo aver combattuto l’abbandono degli animali, aver ottenuto il microchips, ed aver migliorato, anche dal punto di vista sanitario, la situazione rischiamo di fare pericolosi passi indietro” si legge nel testo che accompagna la richiesta di sostenere la petizione.

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, Marco Melosi, ha già inviato la propria adesione: “E’ importante il sostegno degli europarlamentari per far comprendere al Governo nazionale che comportamenti virtuosi come l’identificazione anagrafica, le cure veterinarie, la prevenzione delle zoonosi e del randagismo sono previsti dall’Europa. E si traducono in risparmio anche per le casse del Tesoro” ha detto aggiungendo che “la pressione fiscale sugli animali da compagnia compromette azioni di tutela animale contemplate dalla Convenzione Europea degli Animali da Compagnia da poco ratificata dall’Italia”. Per la Convenzione, infatti: “Ogni persona che tenga un animale da compagnia o che abbia accettato di occuparsene sarà responsabile della sua salute e del suo benessere”.

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