Fisco, Equitalia chiude 2013 con pareggio di bilancio

Bilancio in pareggio nonostante il calo delle riscossioni. Per Equitalia, che oggi approva i suoi bilanci, il 2013 ha rappresentato un anno di sostanziale equilibrio nella gestione. “Il 2013 è stato un anno molto importante per Equitalia – dice l’amministratore delegato Benedetto Mineo – abbiamo intensificato la nostra capacità di ascolto e di dialogo con i contribuenti, ampliando la gamma degli strumenti a loro disposizione per semplificare gli adempimenti e per avere informazioni. Allo stesso tempo abbiamo adattato le nostre procedure e la nostra organizzazione ai cambiamenti normativi  e del contesto economico, garantendo un livello di riscossione adeguato. Oggi Equitalia è una realtà efficiente capace di fornire consulenza e assistenza anche nelle situazioni più complesse”.

Il trend in diminuzione della riscossione è riconducibile al doppio effetto della crisi economica generale e delle nuove norme introdotte dal Legislatore: 7,1 miliardi, meno 5% rispetto ai 7,5 miliardi del 2012.

Anche nel 2013 grande importanza ha rivestito lo strumento delle rateazioni delle cartelle. Sono 398 mila le rateizzazioni concesse da Equitalia lo scorso anno per un valore che supera i 2,9 miliardi di euro. Complessivamente le rateizzazioni attive sono 2,2 milioni per un ammontare di 24,7 miliardi di euro e rappresentano più del 50% del valore del riscosso.

Nel 2013 sono stati potenziati i servizi online di informazione, assistenza e pagamento: sul sito www.gruppoequitalia.it è possibile consultare la propria situazione debitoria, richiedere la sospensione di una cartella che si ritiene non corretta, pagare gli importi dovuti e contattare il servizio contribuenti. Nel 2013 è stata riorganizzata la rete degli sportelli sul territorio, oggi veri e propri punti di consulenza a disposizione dei cittadini, e sono stati sottoscritti nuovi accordi con associazioni di categoria e ordini professionali per avere un dialogo costante con il mondo produttivo. Allo sportello amico, presente in ogni provincia, si è aggiunto lo “sportello amico imprese”, attivo dallo scorso mese di dicembre nelle città di Torino, Varese, Firenze, Bologna, Roma e Bari. L’iniziativa sarà estesa gradualmente in altre aree caratterizzate da insediamenti produttivi che, in periodi di crisi, possono aver  bisogno di una adeguata finestra di dialogo con Equitalia. Particolare rilevanza nel 2013 è stata data alla responsabilità sociale e agli interventi anti-burocrazia orientati alla massima semplificazione del rapporto con i contribuenti.

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