Fisco, Unc: ridurre sprechi e privilegi

Tagliare le tasse sul reddito, ridurre gli sprechi e semplificare le procedure: è questa la formula dell’Unione Nazionale Consumatori per riformare il sistema fiscale italiano.

“Continuando ad aumentare le tasse – afferma Antonino Armao, esperto dei diritti dei contribuenti dell’associazione- l’economia si avvita in una spirale senza ritorno, per cui recuperare competitività e crescita diventano obiettivi ancora più distanti; la priorità è, dunque, ridurre l’imposta sul reddito e le tasse legate allo sviluppo dell’economia come quelle sul lavoro autonomo e dipendente. Inoltre, l’imposizione diretta nasconde molte iniquità: il difetto più grave sta nelle detrazioni d’imposta decrescenti, che una vera riforma dovrebbe eliminare; senza contare l’urgenza di rimodulare le aliquote”.

Massimiliano Dona, segretario generale dell’Associazione, è convinto che, comunque, “tagliare le tasse, qualora il debito pubblico lo consentisse, non è tutto”. Secondo il segretario generale, infatti,  “é fondamentale il taglio della spesa pubblica non produttiva, ridurre sprechi e privilegi e soprattutto snellire il sistema di pagamento delle tasse (la burocrazia del nostro Paese contribuisce ad aumentare le spese), prevedendo anche una serie di sconti e detrazioni per i contribuenti virtuosi. Tutto ciò deve essere accompagnato dalla lotta all’evasione, articolata su due fronti:  la certezza della pena per chi evade e l’educazione civica per cui l’evasore non è visto come un furbo, ma come un truffatore che ha mentito al popolo”.

Un commento a “Fisco, Unc: ridurre sprechi e privilegi”

  1. alberto ha detto:

    Se qualcuno non l’avesse capito, lo spiego: se continuamo a restare nella moneta euro, diventeremo tutti dei paesi colonizzati dalle nazioni forti, come la Germania, Francia e inghilterra, piccole colonie sotto il potere delle Lobi.; perciò è meglio uscire tutti dall’Europa Euro, se vogliamo salvarci.