Mini rata Imu, slitta al 24 gennaio. Codacons: restano dubbi di legittimità

La commissione Bilancio della Camera ha dato il via libera a un emendamento alla legge di Stabilità che prevede lo slittamento dal 16 al 24 gennaio del pagamento della mini rata Imu. “La scadenza viene slittata di appena 8 giorni.  Partorito un topolino, insomma, che non risolve né i problemi di legittimità sollevati dal Codacons né il grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi dai Caf” commenta il Codacons che ricorda che “l’art. 3 della  Legge n. 212/2000, meglio noto come Statuto del contribuente, prevede che “le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore“.

“Considerato che il decreto legge sull’Imu è del 30 novembre, qualunque data prima del 30 gennaio 2014 è illegittima” fa sapere l’Associazione che ribadisce la richiesta di invertire  la procedura e di fare in modo che siano i comuni a dire al cittadino quanto e se deve pagare, non viceversa. Esattamente come avviene già per le tasse sui rifiuti e come avveniva ai tempi dell’Ici.

Un commento a “Mini rata Imu, slitta al 24 gennaio. Codacons: restano dubbi di legittimità”

  1. NINO ha detto:

    Ma i Comuni non ci sentono da questo orecchio?Se non ci inviano la richiesta del pagamento cosa deve fare il cittadino?Inventarselo?