Piccole liti col fisco, arrivano i codici tributo per la mediazione tributaria

Piccole liti col fisco? L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti 20 codici tributo per sanare i contenziosi inferiori a 20.000 euro, attraverso il nuovo istituto della mediazione tributaria, partita il 1° aprile scorso. Grazie a questo nuovo strumento, se si raggiunge un’intesa, si ha una riduzione del 40% delle sanzioni.

La mediazione prevede che il ricorso davanti alla Commissione tributaria sia obbligatoriamente preceduto dalla proposizione, da parte del contribuente, di un reclamo circostanziato all’Agenzia delle Entrate, da presentare entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso d’accertamento. Nei 90 giorni successivi, l’Ufficio prende in esame l’istanza e decide se accoglierla o formulare una proposta di mediazione. Se entro i 90 giorni non si raggiunge un accordo o in precedenza interviene il diniego dell’Ufficio, il contribuente ha 30 giorni per depositare il ricorso in Commissione tributaria, aprendo così la via al contenzioso.

L’Agenzia delle Entrate ricorda che il pagamento del contenzioso (intero importo o prima rata, in caso di rateizzazione) va effettuato entro 20 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo. I codici tributo per versare le somme oggetto di mediazione devono essere indicati nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza degli “Importi a debito versati”. Inoltre, i campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di riferimento” sono valorizzati con le informazioni riportate nell’atto di mediazione.

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