Ravvedimento operoso, un video dell’Agenzia delle Entrate spiega i passaggi

Come fare a correggere gli errori fiscali? Sul canale YouTube è disponibile il nuovo video dell’Agenzia delle Entrate sul tema del ravvedimento operoso che spiega come regolarizzare spontaneamente errori e omissioni nel versamento delle imposte o negli adempimenti tributari. Accessibile a tutti grazie ai sottotitoli in italiano e nelle principali lingue straniere, il video spiega, attraverso un funzionario dell’Agenzia, tutti i passaggi del provvedimento.

Chi si ravvede spontaneamente può beneficiare di una sanzione ridotta che dovrà essere versata insieme alla somma dovuta e agli interessi, calcolati al tasso legale annuo, dal giorno della scadenza al giorno in cui il versamento viene effettivamente eseguito.

Possono ravvedersi tutti i contribuenti, entro i limiti di tempo previsti. Il ravvedimento non è più attuabile quando la violazione è già stata constatata e notificata a chi l’ha commessa, quando sono già iniziati accessi, ispezioni o verifiche e quando sono iniziate altre attività di accertamento già comunicate al contribuente. E’ possibile ravvedersi anche in caso di ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi, se il ritardo non supera i 90 giorni, versando, entro lo stesso termine, una sanzione di 25 euro.

Per i pagamenti basta utilizzare il modello F24 per le imposte sui redditi, le relative imposte sostitutive, le ritenute, l’Iva, l’Irap, e il modello F23 per l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti. In caso di ravvedimento per imposta di registro dovuta per i contratti di locazione, è possibile utilizzare anche il modello 24 Elementi Identificativi.

 

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