Sisma in Emilia, sospeso pagamento canone Rai. Federconsumatori: in ritardo

Gli abitanti delle zone colpite dal sisma che a maggio scorso ha scosso l’Emilia Romagna sono esentati dal pagamento del canone Rai. Dopo diverse denunce e solleciti da parte di Federconsumatori, finalmente l’Agenzia delle Entrate ha disposto l’esenzione: il provvedimento riguarda esclusivamente coloro che hanno avuto un’ordinanza di sgombero dalla propria abitazione o il cui televisore è andato distrutto a seguito dell’evento sismico.

“Finalmente torna a regnare il buon senso – dichiara Mauro Zanini, Vice Presidente di Federconsumatori – Far pagare il canone a chi non ha nemmeno più un tetto sopra alla testa sarebbe stato davvero il colmo dell’ingiustizia”. La decisione, comunque, è stata adottata con grave ritardo. Avrebbe dovuto essere presa, infatti, prima del termine del 31 gennaio (ovvero la scadenza fissata per il pagamento del Canone). Molti cittadini, spaventati dalle conseguenze, hanno infatti deciso di pagare in ogni caso, pur non disponendo più di un televisore.

Federconsumatori invita tali utenti a fare domanda di rimborso di quanto indebitamente pagato tramite le strutture dell’Associazione. Per coloro che, invece, non hanno ancora pagato, la sospensione non avverrà automaticamente, è necessario inviare all’Agenzia delle Entrate (l’indirizzo specifico è indicato in alto a destra sul modulo) la dichiarazione che attesti l’inagibilità dell’abitazione o la distruzione del televisore, dichiarando altresì di non detenerne altri presso una diversa dimora. In allegato, sul sito di Federconsumatori, è disponibile il modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate per tale dichiarazione. Le sedi della Federconsumatori, inoltre, rimangono a disposizione degli utenti per ulteriori informazioni e per l’assistenza necessaria alla presentazione della richiesta.

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