Stop alla riscossione! Si semplifica il dialogo con Equitalia

Hai ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia ma credi che gli importi richiesti non debbano essere pagati? Da oggi il dialogo con l’ente di riscossione è più semplice: ricevuta la domanda completa di tutta la documentazione, Equitalia sospende immediatamente l’attività di riscossione e chiede una verifica all’ente creditore. Se la documentazione presentata dal contribuente è incompleta, Equitalia chiederà le integrazioni necessarie. Se entro 220 giorni il contribuente non riceverà alcuna risposta dall’ente creditore, le somme richieste non saranno più dovute. La sospensione può essere richiesta in presenza di qualsiasi causa che rende non esigibile il credito da parte dell’ente pubblico creditore. La domanda va presentata entro 90 giorni da quando Equitalia ha notificato la cartella o il primo atto di riscossione.

Un commento a “Stop alla riscossione! Si semplifica il dialogo con Equitalia”

  1. Lorella Aluigi ha detto:

    la giungla fiscale in Italia e’ insuperabile x il cittadino comune e, talvolta anche per il professionista. E’ necessario semplificare e rendere la materia piu’ lineare e accessibile da tutti, eliminando certe disposizioni stringenti solo per il cittadino e non per l’erario che si prende tutto il tempo che vuole.