Ciccarelli (Cittadinanzattiva): “Anche i Saggi insistono sulle ADR”

La commissione dei dieci saggi, nominata dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per sopperire all’impossibilità di formare un Governo nell’immediato post elezione, ha terminato il suo lavoro. Tra i settori presi in considerazione anche i sistemi alternativi di risoluzione delle controversie. I saggi consigliano di insistere in questa direzione e delineano la possibilità di intervento sulla normativa vigente, suggerendo:

1. Ripristino del tentativo obbligatorio di mediazione

2. Obbligatorietà applicata a fattispecie di minore entità

3. Incentivi per le parti

4. Adeguate garanzie di competenza e imparzialità degli organi di mediazione

 

“Si tratta di sano pragmatismo che ha caratterizzato anche la piattaforma di proposte di Cittadinanzattiva in merito ai possibili correttivi al decreto legislativo 28/2010, come si può leggere nei rapporti Pit e nel recente parere inviato al Ministero della Giustizia sul libro verde della qualità degli organismi di mediazione” scrive Liliana Ciccarelli, Responsabile Nazionale Politiche della Conciliazione dell’Associazione, sottolineando che “nella direzione di un ulteriore sviluppo dei sistemi di ADR è tornato di recente il legislatorecomunitario che propone con la direttiva del marzo 2013 specifici requisiti per le controversie diconsumo”.

 

L’obiettivo della nuova direttiva è contribuire, mediante il raggiungimento di un livello elevato di protezione dei consumatori, al corretto funzionamento del mercato interno garantendo che i consumatori possano, su base volontaria, presentare reclamo nei confronti di professionisti dinanzi a organismi che offrono procedure imparziali, trasparenti, efficaci, rapide ed eque di risoluzione alternativa delle controversie. “La direttiva non pregiudica la legislazione nazionale che prevede l’obbligatorietà di tali procedure, a condizione che tale legislazione non impedisca alle parti di esercitare il loro diritto di accedere al sistema giudiziario”.

Già nel 2011 la Commissione Europea con la comunicazione «Atto per il mercato unico – Dodici leve per stimolare la crescita e rafforzare la fiducia» individuava nella legislazione sulle ADR una delle dodici leve per stimolare la crescita, rafforzare la fiducia e compiere progressi verso il completamento del mercato unico. “Adesso ne prendono atto anche i Saggi. Ora sarebbe il caso di passare dalle parole ai fatti e di dare finalmente credito, apportando ledovute modifiche suggerite dai saggi di Napolitano, a strumenti che non solo aiutino adecongestionare il contenzioso giudiziario ma favoriscano la ripresa economica e la qualità dellavita dei cittadini” conclude la Ciccarelli.

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