Consumeeting, conciliazioni: l’esperienza italiana alla luce delle novità’ UE

Il secondo giorno di Consumeeting, l’evento organizzato da Consumers’Forum nel corso del quale si sono confrontati tutti gli attori del consumerismo italiano, si e’ articolato in 4 workshop tematici nel corso del quale sono state presentate altrettante relazioni frutto del lavoro dei gruppi che sistematicamente si confrontano all’interno di CF. La relazione del workshop dedicato alle conciliazioni, il terreno più congeniale di CF, e’ stata tenuta da Ovidio Marzaioli, Movimento Consumatori.

Le procedure di negoziazione paritetica hanno avuto nell’ultimo decennio una diffusione imponente; punto di partenza sono stati il nuovo regolamento Telecom AA.CC., sottoscritto il 10 marzo 2004, ed il primo protocollo Enel, nato sulla spinta delle liberalizzazioni del settore energetico. Da tale schema, che ha creato un’espansione orizzontale di uno strumento che in partenza era stato costruito su basi culturali moderne ed innovative, sono discese oltre 20 procedure negoziate tra AA.CC. e grandi aziende italiane.

La negoziazione paritetica è un modello ed uno strumento valido nel rapporto tra consumatori ed imprese, un rapporto evidentemente impari per effetto delle asimmetrie (asimmetria informativa, contrattuale, organizzativa).
Si tratta di un sistema rappresentato e sostenuto da una rete di sportelli diffusa in tutto il territorio nazionale alla quale si rivolgono quotidianamente un numero elevato di cittadini.


il dibattito che ha fatto seguito alla relazione introduttiva e’ stato aperto, non a caso, da Cristoph Decker, DG Sanco, che ha fatto un excursus sulla nuova direttiva europea in materia di ADR sottolineando che la “commissione europea ha visto nella risoluzione alternativa delle controversie un modo per colmare le carenze del mercato unico europeo”. Decker e’ convinto che in questo modo, sviluppando le ADR, si possa finalmente raggiungere “una maggiore competitività delle imprese e sfruttare al massimo le potenzialita’ del mercato unico”. Il problema, adesso, e’ trovare un modo per adattare la ‘nostra’ conciliazione paritetica al sistema cdi ADR che l’Europa ci chiede. Gianfrancesco Vecchio, Ministero dello Sviluppo Economico, che ieri ha incontrato il commissario Nevem Mimica ha detto che il Ministero lavorerà affinché la Commissione Europea inserisca la conciliazione paritetica nelle linee guida in preparazione.

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