Costa Concordia, Confconsumatori: no a risarcimenti flash

Confconsumatori si è costituita oggi parte offesa nel processo penale contro il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino e Ciro Ambrosio, primo ufficiale di plancia. A tal fine l’ha provveduto alla nomina dell’avvocato Marco Festelli, Presidente di Confconsumatori Grosseto, quale difensore di fiducia. L’associazione consiglia inoltre di non accettare “risarcimenti flash” da parte della Compagnia.
Spiega il presidente nazionale Mara Colla: “La sciagura non solo ha provocato danni irrimediabili per i passeggeri ma ha arrecato danni di rilevanza importantissima al turismo italiano e alla credibilità della sicurezza marittima. Gravissimo anche il possibile pregiudizio all’ambiente, in particolare all’arcipelago toscano. Inoltre registriamo il forte disagio di coloro che avevano prenotato una crociera prima dell’incidente e che ora dovrebbero mettersi in viaggio”.

L’associazione consiglia inoltre ai passeggeri coinvolti nel naufragio, che stanno ricevendo lettere di Costa Crociere sui risarcimenti, di non firmare alcuna liberatoria e di consultare il Comitato Naufraghi che si è costituito all’indomani della sciagura.

“Costa Crociere – spiega Confconsumatori – sta inviando in questi giorni ai passeggeri comunicazioni attraverso le quali offre il rimborso di quanto pagato per l’acquisto della crociera e il risarcimento di danni patrimoniali emergenti, invitando altresì i passeggeri a compilare un apposito elenco. Tali offerte, anche se costituiscono un segnale di disponibilità da parte della Compagnia, non possono tuttavia risarcire l’integralità dei danni subiti dai passeggeri. Invitiamo, pertanto, a non firmare nessuna lettera liberatoria che, eventualmente, venisse richiesta, e prima di accettare e incassare quanto oggi offerto consigliamo di precisare con lettera raccomandata a/r che le somme vengono accettate esclusivamente in acconto del maggior importo spettante a qualsiasi titolo”.

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