Dieselgate, al via raccolta adesioni alla class action Altroconsumo

Dal 1° luglio è partita la raccolta delle adesioni alla class action promossa da Altroconsumo nei confronti di Volkswagen. Dopo l’ammissione del Tribunale di Venezia alla class action inizia dunque la raccolta formale degli aderenti all’azione risarcitoria. Il via ufficiale è stato dato dalla pubblicazione in questi giorni degli annunci disposti dal giudice sulle testate Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Messaggero, La Repubblica, Il Sole 24-Ore.

“L’adesione è possibile sino al 1 ottobre 2017 per chi dal 15 agosto 2009 al 26 settembre 2015 abbia acquistato un’auto del Gruppo VW, Audi, Seat e Skoda con motore EA189 Euro 5 in cui è stato installato il dispositivo EGR per ridurre le emissioni inquinanti”, spiega l’associazione. Nello scandalo sono coinvolte circa 650 mila auto, otto milioni in tutta Europa, e le preadesioni all’azione raccolte da Altroconsumo sono state circa 30 mila. Altroconsumo chiede per ogni automobilista un risarcimento pari al 15% del valore di acquisto delle auto.

L’ammissione della class action è arrivata dal Tribunale di Venezia lo scorso maggio. Per il collegio giudicante “i green claims propri della campagna di marketing pubblicitario di commercializzazione dei veicoli a marchio VW appaiono in contrapposizione con la condotta denunciata dalla associazione dei consumatori e consistita nella installazione del dispositivo EGR, in grado di ridurre in sede di test le emissioni inquinanti dei veicoli, e appaiono tali da indurre in errore il consumatore in ordine alle caratteristiche del veicolo stesso”.

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