Giustizia, processo Cucchi bis: Cittadinanzattiva ammessa come parte civile

“Prosegue il nostro impegno per l’accertamento della verità e per l’approvazione della legge sulla tortura”: così Cittadinanzattiva, ammessa parte civile nel processo “Cucchi bis”. Ieri infatti l’associazione, rappresentata dall’avvocato Stefano Maccioni, è stata ammessa parte civile nel processo “Cucchi bis”, a carico dei cinque carabinieri chiamati a rispondere di omicidio preterintenzionale. 

“Siamo estremamente soddisfatti per questo nuovo importante risultato che prosegue una battaglia di civiltà che portiamo avanti da tanti anni accanto ai familiari, convinti che l’affermazione della verità sulla morte di Stefano Cucchi riguardi tutti i cittadini e che episodi del genere non debbano mai più ripetersi – dichiara Laura Liberto, coordinatrice della rete Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva – Una battaglia, peraltro, legata anche al nostro impegno per l’approvazione della legge sulla tortura che proprio in questi giorni è in discussione al Senato e che torniamo a chiedere venga finalmente approvata, coerentemente con le disposizioni internazionali e colmando una lacuna presente da quasi trent’anni nell’ordinamento nazionale”.

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