Iva sulla Tia, inutile opporsi: multiutility deve rimborsare

Una buona notizia per i consumatori: l’Iva versata dall’utente alla multiutility sulla Tia, la tassa per la raccolta dei rifiuti, deve essere rimborsata. E’ inutile che la multiutility si opponga. E’ quanto ha stabilito oggi una sentenza di merito nella causa patrocinata dagli avvocati Catanzariti e Ferdenzi: scatta quindi il rimborso dal 2010, il gestore del servizio non contesta l’avvenuto pagamento delle fatture né ha esperito azioni per il recupero del dovuto.

2 Commenti a “Iva sulla Tia, inutile opporsi: multiutility deve rimborsare”

  1. Edgard ha detto:

    Concordo che i conteggi debbano essere fatti dalla stessa società che ha erogato l’energia ed ha indebitamente lucrato sull’IVA non dovuta.
    Non si capisce perchè gli uffici del personale di tutta Europa e del mondo, in casi analoghi ti inviano gli arretrati per le somme indebitamente incassate dalla ditta e qui invece ciò non avviene..
    Giusto a mio parere il commento sulla debolezza di chi pretende di rappresentare i consumatori, e l’approssimazione con la quale il truffato ed il truffatore sono messi sullo stesso piano mentre le associazioni consumatori stanno nel mezzo per mediare (a titolo oneroso) la chiusura della controversia.
    Il responsabile di un grande operatore telefonico ebbe a dire diversi anni or sono che il fatturato è aumentato vorticosamente attraveso i nuovi contratti a distanza e le proteste rappresentano soltanto il 6 per cento del totale dei contratti stipulati che loro indennizzano senza difficoltà. Simao però tutti che il 94 per cento restante non riesce a protestare, non riesce a difendersi dal torto subito che richiede scolarizzazione e mezzi dai quali viene esclusa questa alta percentuale di cittadini.
    Conclusione: più class action e denunce penali e meno mediazioni; Questo l’invito formulato da molti consumatori alle associazioni in difesa del consumatore.

  2. costante ha detto:

    Bisognerebbe che i rimborsi diventassero per legge automatici, calcolati subito obbligatoriamente per TUTTO il pregresso da chi ha applicato illegalmente l’IVA (multiutility), con gravi sanzioni per l’ente che non lo fa, come detrazioni dalle bollette future. E’ un vero e proprio furto sanzionabile legalmente. Altrimenti ogni cittadino dovrà fare le sue verifiche su tutte le bollette, anche quelle perse e fare in proprio il ricorso. Oltre che il danno anche la beffa per l’onere aggiuntivo o la perdita di chi non ci riesce!
    Questo deve essere l’impegno di chi pretende di rappresentare davvero i consumatori !!