Vietato denunciare tassisti abusivi a Termini, interrogazione Poretti e Concia

E’ finita con un’interrogazione parlamentare la vicenda che ha viste coinvolte la senatrice Donatella Poretti e l’onorevole Paola Concia che, all’uscita della stazione Termini, si sono viste negare la possibilità di denunciare alcuni tassisti abusivi che stazionavano fuori l’importante snodo ferroviario della Capitale. E’ andata così. Le due donne, stufe delle insistenze dei tassisti abusivi, si sono rivolte ad un carabiniere in servizio fuori la stazione per denunciare l’attivita’ illecita che in quel momento si stava consumando davanti ai loro occhi. “Il carabiniere – raccontano – con nostra meraviglia ha risposto con le seguenti parole: “non ci sono tassisti abusivi, io non ne vedo. Se volete fare una denuncia andate a farla in caserma”. Esterrefatte dalla risposta abbiamo insistito indicando i signori, ritenendo che se li identificavamo sul posto avremmo aiutato nella denuncia, ma il carabiniere insisteva che secondo lui non c’erano tassisti abusivi e che lui non ne vedeva.  Nel frattempo questi trovandosi a pochi metri da noi si stavano dileguando tra la folla che continuava a radunarsi intorno. Il carabiniere, scocciato dalla nostra insistenza ci ha chiesto di fornirgli i documenti per identificarci. Cosi’ abbiamo fatto dandogli i tesserini rilasciati rispettivamente dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati. Nella concitata fase in cui non riuscivamo a capire perche’ il carabiniere chiedeva a noi i documenti e non interveniva contro i tassisti abusivi, lo stesso ha chiamato i suoi superiori. Prima sono arrivati due carabinieri e poi infine un maresciallo. A fronte delle nostre ripetute richieste di riavere i documenti, che venivano trattenuti senza farne alcun uso, alla fine, su richiesta del maresciallo hanno trascritto i nostri dati su un foglio, richiedendoci altresi’ anche la residenza. Cosi’ e’ stato fatto anche per almeno due passanti. Alle nostre reiterate richieste che ci venisse fornito il nominativo del carabiniere in questione, ne’ il carabiniere ne’ i superiori  ci hanno dato soddisfazione. Non e’ quindi stato possibile identificarlo”.

“Considerato che – si legge nell’interrogazione – i fatti in premessa costituiscono un evidente disincentivo per i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine per denunciare palesi illegalita’ e violazioni di legge, fatti su cui ci riserviamo in altra sede di sporgere denuncia querela per omissione d’intervento, Si chiede: di svolgere un atto di sindacato ispettivo interno all’Arma dei Carabinieri ai fini di accertare l’operato del carabiniere in questione, identificandolo e piu’ in generale della Caserma dei carabinieri della Stazione di Roma Termini per il controllo, la denuncia e la repressione del fenomeno dell’esercizio dei tassisti abusivi”.

Un commento a “Vietato denunciare tassisti abusivi a Termini, interrogazione Poretti e Concia”

  1. Romano ha detto:

    Ecco un chiaro esempio di arroganza delle forze dell’ordine nei confronti dei cittadini ed anche di omissione di atti d’ufficio. Mi chiedo anche perchè, all’uscita delle ferrovie laziali, in Via Giolitti, dove stazionano tassisti che accettano solo stranieri e alle richieste dicono di essere fuori servizio. Anche i tassisti cercano di evitare quel posteggio perchè, hanno dichiarato molti di loro, vengono minacciati se non se ne vanno, e rischiano tagli alle gomme e anche percosse. Questo andazzo credo che sia ancora attivo, anche se da diverso tempo non sono più uscito in Via Giolitti.