Legge di Stabilità verso la fiducia fra novità (Iuc) e contestazioni

E’ previsto per questa sera in Senato il voto di fiducia sulla Legge di Stabilità: l’inizio della discussione generale sull’eventuale maxiemendamento del Governo è previsto alle 16,30, le dichiarazioni di voto alle 19 e la chiama dei senatori alle 20,30. La seduta sarà successivamente sospesa per consentire al Governo di presentare la Nota di variazioni al bilancio che, non appena trasmessa, sarà immediatamente deferita alla 5a Commissione permanente; la Nota sarà successivamente votata dall’Assemblea, che procederà infine alla votazione finale del disegno di legge di bilancio, con la presenza del numero legale.

Fra le novità che la legge dovrebbe introdurre, c’è un cambiamento della tassazione sulla casa – addio Trise, viene introdotta la Iuc, Imposta unica comunale, dalla quale sarà esentata la prima casa per la parte immobiliare, fatta eccezione per gli immobili di lusso – e alcuni interventi che riguardano le cartelle Equitalia e le concessioni balneari. Nel dettaglio, l’Imposta Unica Comunale avrà tre componenti ovvero l’Imu, che non si pagherà sulla prima casa, la Tari, che riguarda la raccolta di rifiuti, e la Tasi sui servizi indivisibili. Su quest’ultima arriveranno le detrazioni, con i comuni che avranno a disposizione 500 milioni di euro. Sono previsti interessi azzerati per la rottamazione delle vecchie cartelle di Equitalia, anche se i contribuenti dovranno comunque pagare il 100% dell’importo delle sanzioni. Sulla sdemanializzazione delle aree prossime alle spiagge arriva una delega regolamentare che si occuperà di rivedere le concessioni ascoltando l’Unione europea e coinvolgendo le Regioni nei progetti.

Sui provvedimenti relativi alle spiagge si pronuncia oggi Adiconsum, per la quale le concessioni devono essere assegnate sulla base di gare trasparenti, concorrenziali e con una durata più breve rispetto a quella attuale. Commenta il presidente Adiconsum Pietro Giordano: “ La gestione delle spiagge nel nostro Paese con le concessioni rinnovate di 20 anni in 20 anni ha di fatto prodotto un monopolio delle imprese balneari su un bene, la spiaggia appunto, che è invece un bene comune di tutti. La legge di Stabilità può rappresentare un momento importante per regolamentare, con un occhio al consumatore e non solo al business di pochi, la corretta applicazione della Bolkestein in vista del 2015, termine ultimo entro cui tutte le aste dovranno essere realizzate. Il monopolio dei balneari deve finire. Le concessioni siano assegnate sulla base di gare trasparenti e concorrenziali e siano concesse con una durata  di  4 anni, rinnovabile al massimo per altri 4”. Per l’associazione è inoltre necessaria l’istituzione di un Osservatorio di monitoraggio e vigilanza che preveda la partecipazione delle associazioni dei consumatori.

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