Notai d’Europa presentano a Bruxelles l’Agenda 2020

Il Notariato italiano ha presentato oggi a Bruxelles l’Agenda 2020, il documento del Consiglio dei notai d’Europa (CNUE), che impegna concretamente i 40.000 notai presenti in Europa a sostenere l’economia dell’eurozona, favorire la competitività delle imprese e la libera circolazione dei cittadini. Secondo i dati forniti dalla Commissione Europea la realtà degli Stati Membri è sempre più internazionale: circa 8 milioni di cittadini non risiedono nel loro paese d’origine; 2,5 milioni di proprietà immobiliari appartengono a persone residenti in uno Stato diverso da quello in cui si trova il bene; ogni anno in Europa si aprono 450.000 successioni che presentano una dimensione internazionale, per un valore superiore a 123 miliardi di euro; il 13% di nuovi matrimoni viene contratto da coppie di diversa nazionalità, l’UE conta attualmente 16 milioni di coppie di diversa nazionalità ed il 20% delle unioni civili registrate riguarda coppie miste.

I notai d’Europa hanno individuato 5 aree in cui intervenire entro il 2020 per una politica della giustizia che garantisca la circolazione dei diritti in Europa a cittadini e imprese. In particolare:

  1. risolvere le problematiche quotidiane dei cittadini europei che si spostano all’interno dell’UE tramite i progetti di: successioni europee, per uniformare le regole sui conflitti di legge a livello europeo nell’ambito del diritto di famiglia; accesso al credito, tramite consulenza agli stati per il recepimento della nuova direttiva sulla concessione del credito per l’acquisto degli immobili; transazioni immobiliari, ambito in cui sarà creato un “data base” informativo per mettere i cittadini in condizione di comprendere meglio i passi da compiere per concludere una transazione immobiliare secondo le norme dei diversi paesi Ue.
  2. Supportare le Pubbliche Amministrazioni sul fronte della digitalizzazione e dell’alleggerimento delle attività, offrendo servizi come nel caso di pagamento on-line delle imposte e della registrazione digitale dei dati nei registri pubblici(creazione di società, iscrizioni di ipoteche, ecc.)
  3. Garantire la trasparenza delle transazioni mediante l’impiego degli atti autentici, quale il Certificato Successorio Europeo che consente agli eredi, legatari, esecutori testamentari o amministratori dell’eredità di far valere all’estero, senza necessità di compiere in loco ulteriori atti formali, la loro qualità e i connessi diritti, poteri e facoltà.
  4. Favorire la collaborazione  tra i notai a livello transnazionale tramite piattaforme digitali quali Eufides, che favorisce l’accesso e lo scambio di dati fra i notai di paesi diversi; attualmente é utilizzata da 209 notai in tutta Europa ed è stata già impiegata in 34 transazioni immobiliari
  5. Supportare lo sviluppo delle imprese nell’eurozona soprattutto grazie all’adozione della XIV direttiva societaria relativa al trasferimento di sede delle aziende per il sostegno di tutte le operazioni di rafforzamento della sicurezza giuridica per terzi e creditori e  di miglioramento della trasparenza delle imprese.

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