Osservatorio: come risparmiare energia e soldi usando correttamente la lavatrice

Risparmiare su luce e gas è un’esigenza comune a milioni di italiani. Per evitare bollette salate un’ottima prassi è scegliere l’offerta per l’energia più in linea con le nostre abitudini di consumo. In tal senso possiamo mettere le tariffe per l’energia elettrica a confronto tra quelle delle maggiori compagnie così da trovare velocemente la soluzione ideale.

Gli elettrodomestici come la lavatrice o il frigorifero sono i maggiori consumatori di energia in casa: l’uso quotidiano di questi strumenti, quindi, fa lievitare la bolletta, oltre a scegliere con cura la classe di consumo dei dispositivi, le famiglie possono adottare svariati accorgimenti al fine di risparmiare sui costi dell’energia elettrica.

I consigli che si trovano sul web sono tanti, vediamo dunque quali sono i più utili per risparmiare energia e soldi e contemporaneamente tutelare l’ambiente. Innanzitutto se si vuole risparmiare sulla bolletta della luce è bene informarsi sulle proposte commerciali di Illumia oppure Enel o Edison: con una offerta conveniente sul libero mercato, infatti, è possibile tagliare i costi dell’energia, ma è bene scegliere fra tariffa monoraria o bioraria a seconda delle proprie abitudini di consumo.

Se ad esempio di giorno lavoriamo e stiamo in casa prevalentemente la sera e nei weekend, allora sarà meglio attivare una tariffa bioraria che diversifica i costi dell’energia elettrica fra ore diurne e ore serali; viceversa se siamo in pensione oppure lavoriamo la sera e nei weekend allora sarà meglio optare per un’offerta monoraria.

Ma passiamo nello specifico all’uso di elettrodomestici e lavatrice: come detto questi strumenti per la casa sono i più energivori di tutti, ma grazie agli ecobonus 2014 è possibile acquistare un elettrodomestico (come lavatrice, frigorifero o forno) di classe A o superiori e avere detrazioni fiscali per il 50% della spesa effettuata.

Gli elettrodomestici di classe A, A+, A++ o A+++, infatti, permettono di risparmiare molta energia e ottimizzare i consumi: è vero costano di più rispetto agli apparecchi a bassa efficienza energetica, ma l’investimento iniziale sarà ricompensato dal risparmio in bolletta.  Per accertarsi della classe energetica di appartenenza di un elettrodomestico occorre guardare l’apposita etichetta colorata e la scheda tecnica.

Per farsi un’idea di quanto si può risparmiare ad esempio con una lavatrice di classe A basta metterla a confronto con un prodotto di classe C: per un lavaggio di 5 kg di biancheria in cotone a 60° con l’elettrodomestico ad alta efficienza energetica si taglia del 35% il consumo di energia, del 50% l’utilizzo di acqua e anche del 47% l’uso di detersivo.

Veniamo ora a pratici consigli per risparmiare energia facendo la lavatrice. La regola numero uno è programmare i cicli di lavaggio: è inutile fare tanti lavaggi isolati, ma è più conveniente accumulare la biancheria e fare la lavatrice a pieno carico, magari accenderla nelle ore notturne dove si può sfruttare una tariffa energetica agevolata (se abbiamo un contratto di tipo biorario).

Regola numero due: evitare i prelavaggi. Sono poco efficaci, ma consumano tanta energia. Se abbiamo problemi di “durezza dell’acqua” consigliamo di usare l’anticalcare e fare cicli a vuoto con l’aceto una volta ogni due mesi. Per l’ottimizzazione dei consumi energetici (e per il risparmio di denaro) consigliamo inoltre di fare una costante manutenzione sull’apparecchio e pulire spesso il filtro.

Regola numero tre: evitare lavaggi a temperature troppo alte. Sempre meglio evitare di usare l’acqua bollente per la lavatrice. La maggior parte dell’energia consumata dall’elettrodomestico, infatti, serve a riscaldare l’acqua e con un lavaggio a 60 gradi piuttosto che a 90 si può risparmiare fino al 30% di energia.

Per quanto riguarda l’attenzione all’ambiente, poi, non abusiamo del detersivo e utilizziamo soltanto la quantità necessaria per il lavaggio. Questi prodotti, infatti, hanno contenuti chimici e solventi che possono inquinare il sistema idrico e fognario. Per quantificare il detersivo, quindi, utilizziamo il misurino e teniamo a mente che di norma si possono usare 25 ml di sapone per ogni kg di biancheria.

Risparmiare energia e tutelare l’ambiente è quindi possibile anche se si utilizzano gli elettrodomestici. Il consiglio finale è quello di sfruttare gli ecobonus 2014 per acquistare apparecchi ad alta efficienza o installare sul tetto i pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua.

Comments are closed.