Referendum elettorale, la Cassazione dice sì. Soddisfatta Cittadinanzattiva

“Salutiamo con soddisfazione il via libera che la Corte di Cassazione ha dato ai quesiti referendari per la modifica della legge elettorale, depositati nel settembre scorso sulla scorta di un numero di firme impressionante”. Così Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva, commenta il via libera alle firme per abrogare l’attuale legge elettorale dato oggi dall’ufficio centrale del referendum della Cassazione che doveva pronunciarsi sulla validità delle firme raccolte. In particolare, l’ufficio del referendum di piazza Cavour ha calcolato la validità di oltre 1 milione di firme. La soglia minima era di 500 mila firme, superata abbondantemente. A questo punto la parola passa alla Consulta che, entro il prossimo 20 gennaio, deciderà se ci dovrà essere il referendum. L’ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione ha ritenuto valide, per il primo quesito, 534.334 firme e per il secondo quesito 531.081 firme.

“Adesso attendiamo fiduciosi il responso della Corte costituzionale. Dopo l’enorme seguito popolare ricevuto dai quesiti, ci auguriamo davvero che i cittadini possano avere l’opportunità di esprimersi per contare di più, scegliendo direttamente i loro rappresentanti. Occorre riformare una legge elettorale che ha provocato molti danni all’Italia, riducendo il Parlamento ad un’assemblea di nominati dalle segreterie dei partiti. Le prossime elezioni dovranno svolgersi con una legge elettorale rispettosa del diritto di voto dei cittadini” conclude Gaudioso.

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