Servizi pubblici locali, nasce Utilitalia (fusione di Federutility e Federambiente)

Oggi nasce ufficialmente Utilitalia, dalla fusione di Federutility e Federambiente. L’obiettivo è ambizioso e quanto mai attuale: rafforzare la rappresentanza delle utility che vivono in un contesto di grande cambiamento. Con la loro rilevanza economica, 42,9 miliardi di euro di ricavi, 1,4 miliardi di utili, 120.000 addetti occupati, vogliono far sentire la loro voce. Il “battesimo” di Utilitalia è avvenuto oggi al Tempio di Adriano a Roma.
municipalizzateIn realtà, sono ancora poche le realtà di grandi dimensioni, per lo più quotate in borsa, che possono competere a pieno titolo sui mercati continentali. Il 40% del valore complessivo è ascrivibile a una quota minoritaria che impiega il 27% degli addetti. I problemi che riguardano il settore sono molteplici, soprattutto per quanto riguarda l’idrico e il servizio di smaltimento rifiuti. Nel primo caso, infatti, a oltre 20 anni dalle Direttive sulle acque reflue e sugli scarichi, l’infrastruttura di rete è ancora insufficiente e sono oltre 800 gli agglomerati che non sono dotati di adeguati impianti di raccolta e trattamento dei reflui.

Il Ministero dell’Ambiente stima in 480 milioni di euro le sanzioni che potrebbero essere comminate all’Italia dal 1° gennaio 2016. 

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