Limite contante a 300 euro, Casper minaccia chiusura conti correnti

Il Governo Monti sta pensando di abbassare la soglia per i pagamenti in contante dagli attuali 2500 euro ai 300 euro. La proposta non piace ai Consumatori poiché danneggia i cittadini e favorisce, dall’altro lato, le banche. 

 Secondo il Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori) limitare l’uso del contante crea un danno enorme ai consumatori e, allo stesso tempo, fa un “regalo” di un miliardo di euro alle banche, che intascherebbero quest’ingente somma dalle commissioni per i bonifici e per l’uso delle carte di credito.

“Fissare la soglia per l’uso del contante a 300 euro è vergognoso – afferma Casper – colpisce duramente le persone costrette a usare sistemi di pagamento con commissione come bonifici e carte di credito, soprattutto anziani e pensionati, e regala alle banche un miliardo di euro. Se questa misura fosse confermata inviteremo tutti i correntisti a chiudere immediatamente i loro conti correnti, per protesta contro una decisione vessatoria e favorevole solo al sistema bancario. Inoltre, abbassare la soglia a 300 euro contrasta con la presenza in circolazione della banconota da 500 euro, che deve poter essere utilizzata senza alcuna limitazione. Chiediamo inoltre l’eliminazione di tutti i costi di commissione per i bonifici e i costi annui delle carte di credito. Inoltre, chiediamo le carte revolving rientrino nella disciplina del tasso d’usura, è una vergogna chiedere degli interessi superiori a questo tasso.”

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