Mutui con tassi usurari, Confconsumatori inoltra le prime diffide

Dopo la recente sentenza della Corte di Cassazione con la quale è stato sancito l’importante principio che, qualora nel contratto di mutuo siano stati convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi, la Confconsumatori ha inoltrato, per conto di alcuni associati, le prime diffide  nei confronti di Istituti Bancari e società operanti nel settore del credito.

“La battaglia nei confronti dei tassi di interesse usurari nei mutui, nei finanziamenti, nei leasing e nelle carte revolving, non è nuova alla nostra Associazione – afferma l’avv. Emilio Graziuso, Componente del Direttivo Nazionale della Confconsumatori – Da anni, infatti, cerchiamo di tutelare i consumatori da tale fenomeno. Oggi, però, grazie alla recente sentenza della Corte di Cassazione abbiamo un precedente giuridico importantissimo e, quindi, un’arma in più da poter utilizzare, anche in sede giudiziale, qualora siano riscontrati interessi usurari nei singoli contratti. Come Associazione, abbiamo, quindi, già all’indomani della pubblicazione della sentenza, cominciato a raccogliere le segnalazione dei cittadini, ad analizzare i contratti dei nostri associati e, dove ne ricorrano gli estremi, a predisporre le diffide nei confronti delle Banche e degli altri enti creditizi”.

2 Commenti a “Mutui con tassi usurari, Confconsumatori inoltra le prime diffide”

  1. ciro ha detto:

    salve,
    perchè nel foglio di calcolo considerate solo il tasso nomina e non il teg??
    inoltre, perchè considerate solo gli interessi di mora per il confronto col tasso di soglia?
    dovrebbero essere considerate anche le altre voci di spese, tipo % per recupero credito in caso di mancato pagamento e estinzione anticipata (ad esempio 3% per i primi 18mesi), nel caso in cui è la banca annulli il contratto ma richiede l’onere dell’estinzione.
    Infine, l’assicurazione sul debitore, rientra nel conteggio del tasso di soglia?

  2. alberto ha detto:

    Perchè non pubblicate, intanto, i nomi delle banche e degli altri enti diffidati, in modo da invogliare gli altri clienti a controllare le proprie situazioni ed eventualmente a farsi avanti?