Pagamenti elettronici e commissioni interbancarie, questione rimandata

Creare un vero mercato europeo dei pagamenti per abbassare i costi sia per i consumatori che per le banche? E’ quello che vorrebbe ottenere la Commissione UE con la revisione della Direttiva sui servizi di pagamento e il regolamento sulle commissioni interbancarie multilaterali. Ma il Parlamento Europeo ha sottolineato alcune criticità in merito alla riduzione delle commissioni interbancarie e il dibattito in Plenaria è stato rimandato a dopo le elezioni di maggio. Anche le Associazioni dei consumatori hanno forti dubbi.

Secondo Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino, che oggi è intervenuto al convegno organizzato da Euractiv proprio sulla direttiva pagamenti elettronici, “le proposte della Commissione Europea rischiano di produrre due effetti negativi per i consumatori”.

“Anzitutto – spiega Longo – un aggravio dei costi perché certamente banche ed emittenti dovranno riequilibrare i minori introiti derivanti dalla riduzione dei costi per i commercianti. Il secondo rischio è quello di confondere i consumatori con la presenza di diversi loghi sulla stessa carta soprattutto nell’eventualità che essa venga persa o rubata. In questi casi a chi si rivolgerà il consumatore? Infine, dare al negoziante la possibilità di  scegliere la tipologia di carta all’interno della stessa emittente, ad es Visa o Mastercard, può avere come conseguenza il fatto che il consumatore si veda rifiutata la propria la carta”.

Insomma di problemi ancora in sospeso ce ne sono diversied è anche per questo che il Parlamento Europeo ha rimandato la discussione. Bisognerà attendere la tornata elettorale di maggio e l’insediamento dei nuovi deputati prima che la proposta venga discussa e votata in seduta plenaria. Il dibattito sul dossier molto probabilmente verrà quindi ripreso sotto la presidenza italiana dell’Unione Europea.

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