Adiconsum scrive all’Abi: fare un Fondo paritetico per il microcredito

Adiconsum torna a chiedere alle banche un Fondo paritetico di solidarietà, destinato al microcredito, per affrontare i problemi di famiglie, lavoratori e imprenditori di fronte alla crisi economica. Per questo l’associazione ha deciso di scrivere una lettera aperta al presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari.

“È tempo – dichiara Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum – di fare di più. Sui tavoli Abi, Adiconsum e le altre associazioni consumatori hanno contestato anche vigorosamente il comportamento degli istituti di credito, ma hanno anche lavorato costruttivamente sul fronte della tutela dei consumatori. Ma ora tutto questo non basta più. La “cura da cavallo” adottata dal Governo per contrastare la crisi – prosegue Giordano – si sta rilevando estremamente penalizzante per la sopravvivenza del cavallo stesso, mentre le liberalizzazioni che avrebbero dovuto rilanciare l’economia si sono rilevate, purtroppo, un “pannicello” caldo”.

Il costo del Fondo sarebbe alimentato con un contributo di un euro ripartito fra banche e correntisti. Prosegue Giordano: “Adiconsum fa all’Abi la seguente proposta: la creazione di un Fondo paritetico destinato al microcredito e all’educazione finanziaria da realizzare con un contributo di 50 centesimi (il costo di una tazzina di caffè) da parte della banca e di 50 centesimi da parte del correntista. Siamo convinti che con tale Fondo si potrebbero salvare vite umane”.

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