Adusbef: pignoramenti in aumento

Pignoramenti ed esecuzioni immobiliari sono aumentati del 5,2% nel 2011. Sono rallentati rispetto al 2010, quando avevano registrato un vero e proprio boom di oltre il trenta per cento. Ma sommando l’andamento del quadriennio 2008-2011, segnano un aumento complessivo del 75%.È quanto afferma Adusbef sulla base dei dati raccolti in 36 tribunali: pignoramenti ed esecuzioni immobiliari quest’anno registrano un aumento medio del 5,2%, passando dai 37.536 del 2010 ai 39.474 del 2011. L’andamento è diverso per città: si va da un minimo dell’1,6% a Bergamo e Napoli, si arriva al 3,1% a Bologna, ma si raggiungono picchi di crescita molto più elevati a Vicenza con un  +12,9%, a Lanciano con + 8,3%, a Torino e Forlì con un aumento del 7,9% e a Bolzano, Macerata e Modena a + 7,1%. In valore assoluto, il maggior numero di pignoramenti si conta a Milano (5.149), a Roma (2.907) e a Torino (2.834).

I pignoramenti rallentano rispetto al vero e proprio boom che c’era stato nel 2010, quando erano balzati in un solo anno del 31,8%. Ma confrontati su un andamento quadriennale continuano ad aumentare . Affermano Adusbef e Federconsumatori: “L’insostenibile crisi economica porta sempre più famiglie italiane a non poter onorare le rate dei mutui, impegno sempre più gravoso che mangia il 33% del reddito e si traduce, per almeno 300 mila famiglie, ad un rischio reale di insolvenza al punto che le stime 2011 sul numero di pignoramenti ed esecuzioni potrebbe salire del 5,2 % in media, che sommati agli ultimi tre anni  (+ 22,3% nel 2008, + 15,7% nel 2009, + 31,8% nel 2010), ammontano ad un + 75 % nel quadriennio 2008/2011”.

 

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