Assicurazioni, Federconsumatori e Adusbef: bene abrogazione tacito rinnovo

Bene l’abrogazione del tacito rinnovo nel ramo danni. Perché in questo modo ci si impegna a creare condizioni più vantaggiose e competitive, dunque più concorrenza. Così Federconsumatori e Adusbef di fronte a una delle previsioni contenute nel ddl Concorrenza, peraltro molto contestato. Dicono infatti le due associazioni: “Da tempo sosteniamo che il ddl Concorrenza sia uno dei capitoli più tristi di questa legislatura e che dovrebbe essere messo da parte, senza perdere altro tempo prezioso su un decreto che annovera la concorrenza solo nel nome”. E proseguono: “Pochi, pochissimi elementi positivi erano contenuti all’interno del testo, uno di questi, recentemente approvato, prevedeva l’abrogazione del tacito rinnovo per tutte le polizze di assicurazione del ramo danni”.

Il provvedimento ha sollevato diverse polemiche da subito: contro l’abrogazione del tacito rinnovo si è sostenuto che causerà danni in termini di coperture assicurative, mentre per le due associazioni si potrebbe avere l’apertura di uno spiraglio di concorrenza. “Abolire il rinnovo automatico di una polizza significa impegnarsi a creare condizioni più vantaggiose e competitive per far sì che l’assicurato la sottoscriva nuovamente – affermano Federconsumatori e Adusbef – Per questo siamo nettamente contrari a qualsiasi passo indietro dopo l’approvazione dell’emendamento sull’abolizione del tacito rinnovo. Se qualcosa di minimamente positivo può arrivare da questo decreto, tra le tante criticità, non ha senso cancellarlo. Significherebbe dimostrare palesemente che questo decreto, come abbiamo sempre sostenuto, è stato scritto dalle lobbies dell’energia, dei farmacisti, delle banche e delle assicurazioni”.

 

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