Conciliazioni, una nuova procedura per incrementare quelle nel settore RcAuto

“Da un punto di vista meramente numerico, il quadro fotografato dal Quarto Rapporto di Consumers’Forum lascia qualche perplessità perché i dati sono in decremento. Tuttavia, i dati di quest’anno vanno contestualizzati”. Così Pierfrancesco Bartolomucci, ricercatore di diritto privato all’università Parthenope di Napoli, ha commentato i dati diffusi in occasione del convegno di Consumers’Forum, Consumatori: il futuro delle conciliazioni paritetiche, della mediazione e dei reclami. Secondo il ricercatore, nell’ultimo anno lo scenario è molto cambiato e a questo cambiamento ha contribuito non solo la pronuncia della Corte Costituzione che ha sancito la non obbligatorietà della media-conciliazione, ma anche la recente approvazione della direttiva europea sulle ADR  che “necessariamente produrrà cambiamenti nel nostro ordinamento”. A ciò va aggiunto anche l’incremento delle procedure specializzate, ad esempio quelle attivabili dinnanzi all’Arbitro Bancario e Finanziario.

Più in generale, le conciliazioni paritetiche scontano gli effetti – negativi – di una scarsa conoscenza dello strumento da parte dei consumatori. E ciò è ancora più vero in determinati settori, ad esempio quello assicurativo. “E’ vero che nell’ultimo anno non ci siamo stati” ha ammesso Giacomo Carbonari, responsabile dei rapporti con le Associazioni dei Consumatori di ANIA, aggiungendo che le imprese assicurative e consumatori sono corsi ai ripari migliorando l’impostazione del primo protocollo di conciliazione che si è dimostrato fallace. “Il nuovo accordo siglato tra Ania e Associazioni dei Consumatori recepisce il modello paritetico nella gestione del singolo caso e nell’impostazione organizzativa delal procedura che affida ad un comitato paritetico lo sviluppo dell’iniziativa” ha detto Carbonari sottolineando che le imprese che hanno sottoscritto l’accordo si sono impegnate a dare la massima visibilità all’opportunità che viene offerta dai consumatori.

Comments are closed.