Incidenti fantasma, Altroconsumo consiglia cosa fare

Gli incidenti stradali falsi non sono certo una novità, ma il fenomeno non accenna a diminuire, nonostante le novità introdotte con il decreto liberalizzazioni. Le notizie di organizzazioni “dedite” a frodare le compagnie assicurative con incidenti fantasma sono quasi all’ordine del giorno, ormai, e riguardano il Sud come il Nord dell’Italia. Altroconsumo denuncia il caso di diversi consumatori che hanno ricevuto l’attestato di rischio, ovvero il documento nel quale è indicato il numero dei sinistri denunciati negli ultimi 5 anni assicurativi, e si sono ritrovati un incidente mai commesso. Questo comporta, di conseguenza, uno scatto di classe e una maggiorazione del premio e a rimetterci, ovviamente, sono i consumatori.

A volte l’assicurato non riceve neanche la comunicazione dell’incidente da parte dell’assicurazione, quindi si accorge del sinistro (peraltro mai avvenuto) solo dopo tempo. Il fenomeno è abbastanza diffuso, tanto che l’Isvap ha richiamato di recente le compagnie di assicurazione affinché siano più attente e inizino a controllare in modo scrupoloso che gli incidenti che vengono denunciati a carico dei loro clienti siano effettivamente successi e non ci sia invece un tentativo di truffa. L’Istituto di vigilanza ha infatti rilevato che in tutti i casi esaminati non ci sono stati adeguati controlli antifrode.

Molte compagnie invece di preoccuparsi di verificare se l’incidente è davvero avvenuto preferiscono provvedere al rimborso. L’Isvap ha chiesto alle compagnie di accertarsi in primo luogo che al loro cliente arrivi la comunicazione di apertura della pratica di sinistro; se il cliente richiede la documentazione sul sinistro bisogna fornirgliela e nel caso di incidente fantasma deve essere rimborsata la maggiorazione del premio se c’è la prova che il cliente non ha mai ricevuto la comunicazione di apertura del sinistro e se vengono evidenziate delle anomalie rispetto all’incidente.

Altroconsumo consiglia a chi dovesse ricevere l’attestato di rischio con un sinistro di cui non era a conoscenza (o che non ha mai commesso), di inoltrare un reclamo alla compagnia di assicurazione. Sul sito dell’associazione c’è la lettera tipo per compilare correttamente il reclamo. Al massimo entro 45 giorni dalla data di ricevimento si deve ricevere una risposta. Se la risposta è insoddisfacente oppure non giunge nel termine, l’assicurato può rivolgersi all’Isvap che apre un’istruttoria sul caso e può arrivare a comminare sanzioni pecuniarie e/o disciplinari a compagnie e/o intermediari. L’Isvap mette a disposizione il numero verde 800.486.661 per chiedere informazioni e assistenza in materia assicurativa (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.30).

 

Un commento a “Incidenti fantasma, Altroconsumo consiglia cosa fare”

  1. NINO ha detto:

    Questa trascuratezza delle assicurazioni conferma il fatto che a loro interessa solo incassare sempre di più con gli aumenti regolari che annullano il beneficio del Bonus-Malus giustificandoli con l’eccessivo numero di incidenti.Perchè non cercano invece di incentivare i virtuosi con VERI sconti ogni anno in modo da picchiare DURAMENTE chi gli incidenti li fa? specie se falsi?