Isvap in bilico? Interrogazione urgente al Ministro dei trasporti

Il settore dell’RC Auto è da tempo investito da aspre polemiche che spaziano dai vertiginosi aumenti delle polizze alle criticità particolari del Sud, dove ci sono intere zone abbandonate dalle compagnie assicurative. Ora, a tutto questo, sembra intrecciarsi un’altra questione: l’eliminazione dell’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, le cui competenze verrebbero trasferite alla Banca d’Italia e alla Consob.

E’ quanto trapela da indiscrezioni diffuse anche dalla stampa e la cosa è stata oggetto di un’interrogazione urgente presentata dal Senatore Giuseppe Firrarello (Pdl) ai Ministri dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti e per la pubblica amministrazione e la semplificazione.

In sostanza Firrarello chiede se, alla luce di tutti i problemi in cui versa il settore, siano vere le voci sulla cancellazione dell’Isvap e “quali misure i Ministri intendano attuare per impegnare le compagnie assicurative all’assunzione di comportamenti equi e responsabili, non solo in materia di politiche tariffarie ma anche in riferimento ad una seria lotta ai fenomeni fraudolenti, perché le conseguenze delle truffe non ricadano sugli assicurati onesti – che costituiscono la stragrande maggioranza dei cittadini – e quali sollecitazioni concrete intendano esercitare sulle compagnie assicurative per indurle a ripristinare le agenzie generali soppresse affinché nel Mezzogiorno d’Italia e in particolare in Sicilia, gli assicurati non siano discriminati pesantemente in base alla provincia di residenza”.

Un commento a “Isvap in bilico? Interrogazione urgente al Ministro dei trasporti”

  1. Alex ha detto:

    Non vorrei sempre essere il bastian contrario. Tuttavia mi sono chiesto spesso a cosa servisse l’ISVAP. Quando si ricorreva ad essa per ricorsi o spiegazioni si avevano sempre risposte lacunose. Di fronte a fatti di effettiva scorrettezza da parte di una compagnia dei assicurazione che vendeva un prodotto “tarocco” l’ISVAP non ha preso posizione.
    Nel bollettivo della società – oggi non lo seguo più – la quasi totalità delle notizie erano multe che le compagnie di assicurazione corrispondevano all’ISVAP per il ritardo nel pagamento dei danni alle automobili.
    Quale il vantaggio per il consumatore?