Osservatorio: Direct Line, truccarsi al volante? Una donna su 10 lo fa

Quando si è al volante è importante pensare innanzitutto alla propria sicurezza e a quella degli altri automobilisti. Un primo modo per fare ciò consiste nel dotarsi di una buona polizza rca, tra l’altro obbligatoria per legge. Certo, si tratta di un servizio con un costo notevole, ma risparmiare è possibile. Basterà infatti porre le assicurazioni auto più convenienti a confronto, così da individuare un prodotto che coniughi bene sicurezza e convenienza.

Inoltre, visto che la prudenza non è mai troppa, è bene anche essere preparati su come agire in caso di incidente, informandosi ad esempio su come compilare la costatazione amichevole. Proprio in questa materia, però, gli italiani sembrano essere davvero poco preparati, come spiega questo studio di Direct Line.

Inoltre, ricordiamo che la migliore tutela è adottare un comportamento responsabile mentre si è alla guida. Anche in questo caso, però, gli italiani, o meglio le italiane, risultano bocciati.

 Truccarsi al volante non è certo un comportamento compatibile con il Codice della strada, eppure almeno una donna su 10, secondo un’indagine della compagnia di assicurazione Rc auto Direct Line,ammette di non poterne fare proprio a meno. Insomma le automobiliste, sebbene si rivelino sempre più scrupolose rispetto ai colleghi dell’altro sesso in fatto di sicurezza e incidenti, sembrano perdere punti sul fronte make up.

L’ultima indagine condotta dal Centro Studi e Documentazione Direct Line rivela come in Italia più di una donna su 10 (15%) ammette di truccarsi mentre è al volante della propria auto. Vediamo nel dettaglio tutti i particolari emersi dallo studio.

Del campione intervistato da Direct Line, solo il 2% delle donne confessa di pensare al trucco anche quando non è ferma al semaforo, mentre il 4% dichiara di farlo solo in sosta, facendo coincidere ogni semaforo rosso con una “seduta” di make up. Più scrupoloso invece il 9% del campione, che ammette di dedicarsi a qualche ritocco di bellezza solo in casi estremi, quali ritardo e mancanza di tempo.

Resta comunque alta (85%) la percentuale di donne che proprio non reputa ammissibile l’idea di truccarsi mentre si è alla guida. Sembrerebbe un dato confortante che, se analizzato nel dettaglio, rivela tutta un’altra verità. Infatti, se il 78% confessa di non farlo perché spaventato dalle conseguenze delle possibili distrazioni, il 7% rinuncia solo per una vera e propria incapacità e ammette comunque di invidiare chi riesca a farlo senza sbagliare neppure di una virgola.

Direct Line ha poi messo in luce come siano principalmente le under 25 a dedicarsi al trucco in sosta al semaforo (10%). All’aumentare dell’età aumenterebbe invece anche la consapevolezza del pericolo: l’85% delle over 45, infatti, si dichiara preoccupato da chi ammette di ritoccare il proprio make up alla guida e non dedica la dovuta attenzione alla strada.

Come sempre, l’indagine di Direct Line ha poi fotografato la situazione anche da un punto di vista regionale: spetta alle cagliaritane il primo posto tra le “irriducibili del trucco” (16%). A seguire troviamo invece le più prudenti veronesi (10%), milanesi (6%) e bresciane (3%), che magari aspettano la sosta ad un semaforo rosso.  Tra le donne che più si truccano in macchina solo in casi di emergenza abbiamo invece le palermitane (26%), torinesi (20%), romane e fiorentine (entrambe con il 15%), mentre rinuncia al trucco alla guida il 19% delle fiorentine.

“Sono molte le ricerche che affermano quanto le donne al volante siano più prudenti degli uomini – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line – purtroppo però alcune di loro cedono alla tentazione di un ritocco di bellezza, dimenticando quanto la sicurezza alla guida, tanto la propria quanto quella degli altri automobilisti, sia fondamentale. Da sempre Direct Line ricorda che l’attenzione in auto è un principio fondamentale, e anche oggi vogliamo esortare tutti coloro che si mettono al volante a non sottovalutare i pericoli della strada”.

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