Osservatorio: viaggi in auto, al di fuori dell’Europa è necessaria la Carta Verde

Quando si sottoscrive un contratto di assicurazione, confrontando le polizze rc auto più vantaggiose tra quelle disponibili online, bisogna prendere in considerazione molti fattori: il tipo di auto utilizzata, per esempio, o il numero dei chilometri percorsi in media annualmente, sia quanti in famiglia guidano lo stesso veicolo e, infine, se si ha l’intenzione di viaggiare all’estero.

Soprattutto con l’arrivo dell’estate, infatti, molti italiani pianificano le loro vacanze on the road all’estero viaggiando, così, proprio in automobile. Bisogna accertarsi, quindi, prima di partire, che la propria assicurazione auto non sia scaduta o non contenga clausole particolari. Quest’ultima è, infatti, valida in tutti i Paesi dell’Unione Europea (Italia compresa) oltre che in Svizzera, Andorra, Croazia, Islanda, Norvegia e Serbia. Per mete più lontane, ossia al di fuori dei confini europei, è invece necessario munirsi della Carta Verde.

Prima di illustrare le modalità per ottenerla, è necessario spiegare meglio di che cosa si tratta. La Carta Verde è il certificato di assicurazione internazionale, che garantisce la copertura per l’Rca anche in un Paese straniero, diverso cioè dall’Italia. Tutte le compagnie – da Direct Line a Zurich Connect – possono rilasciarla dietro espressa richiesta dell’assicurato.

Come già precisato sopra, la Carta Verde è indispensabile se ci si reca in automobile in un Paese extra-europeo. La procedura per richiedere questo documento è estremamente semplice: è, infatti, sufficiente rivolgere alla propria compagnia di assicurazioni auto (indipendentemente dal fatto che sia online o tradizionale), che la rilascia sotto la responsabilità dell’Ufficio Nazionale di Assicurazione del Paese d’immatricolazione.

Per quanto riguarda il capitolo costi, la Carta Verde può essere rilasciata gratuitamente alla sottoscrizione della polizza oppure dietro il pagamento di una piccola somma, in aggiunta al costo annuo della polizza.

La Carta Verde ha validità nei seguenti Paesi: Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Russia, Tunisia, Turchia e Ucraina. Come soluzione alternativa, in alcuni casi un po’ più costosa, si può stipulare un’assicurazione con durata temporanea (limitata alla durata del soggiorno vacanziero) in loco, nel Paese ospitante.

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