Rc auto, Audizione al Senato di Viasat Group: ostacoli a diffusione scatola nera

Da più di tre mesi le compagnie di assicurazione dovrebbero proporre a tutti i loro clienti la possibilità di usufruire di sconti sui premi del’Rc auto, se si installa sul proprio veicolo la scatola nera. E’ quanto ha previsto il decreto liberalizzazioni, approvato dal Parlamento a gennaio scorso. Il dispositivo, già in commercio da tempo, aumenta la sicurezza dell’automobilista e riduce le inefficienze burocratiche, contrastando le truffe ai danni delle compagnie.

Ma sono proprio le compagnie a non agevolare la diffusione della scatola nera che, appunto, fatica ad affermarsi. E’ stato questo il succo centrale dell’Audizione presso la X Commissione del Senato di Domenico Petrone, Presidente Viasat, sul tema delle “Assicurazioni di autoveicoli, con particolare riferimento al mercato ed alla dinamica dei premi dell’assicurazione per responsabilità civile auto (RCA)”. “Derivate dai Sistemi Telematici Satellitari – ha spiegato Petrone – se utilizzate correttamente ed integrate all’interno dei processi di gestione e liquidazione del sinistro, sono in grado di ridurre le inefficienze burocratiche e di contenere le ricorrenti azioni fraudolente ai danni alle Compagnie. Da esperti storici di settore riportiamo che i risultati conseguiti negli anni confermano che l’utilizzo della scatola nera é un efficace e straordinario strumento per interrompere il circolo vizioso del caro polizza, riducendo sensibilmente i costi assicurativi”.

Ciò nonostante – ha aggiunto Petrone – la diffusione massiva di tale tecnologia é lenta ad affermarsi: c’é poca spinta a livello corporativo ed istituzionale, favorendo così chi, con le frodi, persegue i propri interessi”. Il Presidente di Viasat ha ricordato che i principi e le indicazioni contenute nel decreto liberalizzazioni sono state accolte con grande entusiasmo e con l’auspicio di un’accelerazione del processo di risanamento e liberalizzazione.

A distanza di più di tre mesi dall’emanazione della norma, l’euforia iniziale si è raffreddata. “Tale mutato sentimento, è da attribuire principalmente all’assenza dei Provvedimenti Attuativi; alla Sostenibilità del Modello Economico; alla Definizione di Interoperabilità, Portabilità, Requisiti Minimi – ha concluso il Presidente di Viasat – A nostro avviso la vera questione non è come deve essere la scatola nera, ma piuttosto come garantire e quantificare un risparmio significativo all’assicurato. A tal proposito Operatori di Settore ed Associazioni dei Consumatori attendono, dalle Istituzioni preposte, indicazioni perentorie”.

 

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