Rc auto, carrozzieri contro decreto a favore di compagnie: domani protesta a Roma

“Senza concorrenza non ci sono diritti!” E’ questo il grido con cui i carrozzieri dicono no al decreto Rc Auto in favore delle compagnie assicurative inserito dal Governo nel provvedimento Destinazione Italia. E domani, 15 gennaio, le Associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani (che rappresentano 14.000 carrozzerie delle 17.000 operanti sul mercato) hanno organizzato una manifestazione nazionale a Roma, presso il Centro Congressi Capranichetta a piazza Montecitorio 131.

Nel corso della protesta saranno presentate le proposte di modifica ad alcune norme della riforma dell’Rc auto, previste all’art.8 del Decreto Legge 145/13 “Destinazione Italia” entrato in vigore lo scorso 24 dicembre.

I carrozzieri contestano la misura che rende nei fatti obbligatoria la “forma specifica” nel risarcimento dei danni ai veicoli incidentati. In pratica, le nuove norme  impongono di far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime.

“In questo modo – sostengono i carrozzieri di Confartigianato, Cna, Casartigiani – si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti con 60.000 addetti, che non operano in convenzione con le assicurazioni. In sostanza, si impedirebbe ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dall’officina di fiducia”.

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