Rc auto, Ivass: caro tariffe è problema sociale

Il caro tariffe nell’rc auto è un problema sociale ed è necessario che queste scendano a livello europeo. E’ quanto sostenuto oggi dall’Ivass in audizione alla Commissione Finanze della Camera. Ha detto il consigliere Ivass Riccardo Cesari: “Gli elevati livelli tariffari dell’assicurazione rc auto sono un vero e proprio problema sociale che coinvolge milioni di cittadini e che ha, purtroppo, assunto una ulteriore connotazione di urgenza nell’attuale contesto di crisi economica del Paese“. Il consigliere ha sottolineato la necessità che le tariffe vengano allineate alla media europea: “Lo sforzo collettivo è quello di riuscire a esercitare la giusta pressione normativa sui costi, impliciti ed espliciti, del sistema rc auto, per portare i prezzi delle polizze su un sentiero di rientro ai livelli europei”.

“Condividiamo l’allarme lanciato oggi dall’Ivass, che finalmente si è resa conto che i costi proibitivi dell’rc auto nel nostro Paese rappresentano un vero e proprio “problema sociale”. Da anni denunciamo gli importi troppo elevati delle assicurazioni rc auto, che hanno fatto ottenere all’Italia un triste e affatto invidiabile primato non solo in Europa, ma anche a livello internazionale”: queste le parole con le quali Federconsumatori e Adusbef accolgono la posizione dell’Ivass, sottolineando che solo quest’anno – secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori – l’rc auto registra aumenti del 4-5%.

Nel corso degli ultimi anni si è inoltre fatta sempre più marcata la differenza tra i costi dell’rc auto al Nord e al Sud Italia, aggravata dall’atteggiamento al limite della legalità adottato da molte compagnie che, soprattutto nel Sud, operano disdette strumentali, per poi riproporre una nuova polizza con prezzi elevatissimi. Per le due associazioni è necessario aumentare trasparenza e competitività, adottare un’organizzazione di vendita incentrata su agenzie plurimandatarie, attuare una riorganizzazione tariffaria che superi le differenze territoriali e combattere con più determinazione le frodi assicurative.

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