RC Auto, Ivass: continua il trend di diminuzione dei prezzi

Secondo i dati contenuti nel Bollettino statistico dell’IVASS, il premio medio per la garanzia r.c. auto nel secondo trimestre del 2017 è pari a 412 euro e il 50% degli assicurati paga un prezzo inferiore a 372 euro.

Il trend di diminuzione dei prezzi, dopo il rallentamento registrato nello scorso anno, mostra dunque segnali di stabilizzazione: al secondo trimestre 2017 la diminuzione su base annua è pari a −2,2% (contro il −6,2% dell’anno precedente).

A livello territoriale, il trend di diminuzione dei prezzi è declinato nelle province con intensità diversa: più intenso al Sud e in Sicilia, in linea con il dato nazionale al Centro (-15,6%), più contenuto al Nord. La Puglia è la regione che ha beneficiato in misura maggiore del trend decrescente dei prezzi, con diminuzioni di oltre il 24% in tutte le 6 province, a seguire, la Calabria e la Campania hanno visto riduzioni nelle province comprese tra il 20 e il 23%, in Sicilia la dinamica dei prezzi è stata più eterogenea determinando riduzioni provinciali comprese tra il 17 e il 23%.

Risulta così che al secondo trimestre 2017, le province con i prezzi più elevati sono Napoli (627), Prato (599), Caserta (535), Pistoia (517), Reggio di Calabria (514), Firenze (510), Crotone e Massa-Carrara(505), Vibo Valentia (492).

Il 19,6% delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2017 prevede l’installazione della scatola nera: a Caserta e Napoli le polizze telematiche rappresentano, ormai, la modalità prevalente nei contratti r.c .auto. La popolarità delle polizze telematiche si sta progressivamente estendendo nel territorio nazionale.

La diffusione della scatola nera è eterogenea nel territorio: la popolarità delle polizze telematiche storicamente più marcata nelle province meridionali e siciliane contraddistinte da sinistrosità e prezzi più elevati, si sta progressivamente estendendo nel territorio nazionale.

A Caserta e Napoli le polizze telematiche rappresentano la moda dei contratti stipulati nel secondo trimestre 2017 (rispettivamente con il 57,9 e 53,2%), mentre in altre 15 province (meridionali e siciliane) la scatola nera è presente in oltre il 30% dei contratti. A Bolzano, Trento, Belluno, Rovigo e Udine le polizze telematiche rappresentano meno del 7% dei contratti.

Anche il risarcimento in forma specifica si sta progressivamente affermando nel mercato italiano. Si tratta di una clausola che prevede che, in caso di sinistro non “a colpa”, il proprietario del veicolo si rivolga, per la riparazione del danno, alle officine convenzionate con la propria compagnia. Questa clausola consente all’assicurato di beneficiare di uno sconto sul premio e permette alle imprese un maggiore controllo sulle procedure di rimborso. Tale meccanismo, dopo la crescita esponenziale del 2015, in corrispondenza dell’avvio dell’offerta di questa clausola da parte di una grande impresa (4,7 punti percentuali di aumento nel 4 trimestre), negli ultimi due anni la diffusione di questa modalità risarcitoria è proseguita a ritmo sostenuto (2,3 e 2 punti percentuali in più su base annua nei primi due trimestre del 2017). Al secondo semestre 2017 tale clausola è presente nel 19,7% delle polizze.

Gli assicurati delle province del Sud contraddistinte da prezzi più elevati mostrano una maggiore propensione all’adozione del risarcimento in forma specifica: a Caserta, Crotone e Foggia oltre il 40% degli assicurati scelgono tale modalità di risarcimento.

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