RcAuto, Assoutenti: cambiare norma su risarcimento in ‘forma specifica’

Non si può barattare l’obbligo per le compagnie di stipulare la polizza (prima si potevano rifiutare) con l’obbligo per l’assicurato di portare il veicolo incidentato dalla carrozzeria della assicurazione. Ne è convinta Assoutenti che invita i i titolari di polizze RC auto a una mobilitazione straordinaria per impedire la conversione in legge dell’art. 8 del decreto “Destinazione Italia” nelle parti in cui si impedisce la libertà di scelta agli automobilisti.

Secondo l’Associazione, è arrivato il momento di contrastare con forza il disegno controriformatore iniziato nel 2007 con l’introduzione dell’indennizzo diretto che, presentato come un formidabile strumento per ridurre i costi delle polizze, ha in realtà ottenuto il risultato opposto:

  • ·         contribuendo alla crescita esponenziale delle tariffe RC auto tra le più care d’Europa,
  • ·         limitando la concorrenza nel settore,
  • ·         aumentando la “fuga” degli automobilisti (18%) dalla assicurazione obbligatoria,
  • ·         favorendo l’espansione di un sistema criminale come le cronache giudiziarie sul caso Ligresti-Fonsai-Unipol dimostrano, altro che frodi tra clienti e carrozzieri e fatture gonfiate!

“Il sistema assicurativo nel nostro paese va profondamente riformato in particolare quello legato alla assicurazione obbligatoria del veicolo. Siamo arrivati a livelli di concentrazione monopolistica enorme, 3 compagnie controllano oltre il 70% del mercato, si limita quando non si impedisce l’accesso alle assicurazioni straniere, si vuole controllare interamente la filera del danno assumendo a libro paga periti, medici e carrozzieri” commenta Assoutenti che ha deciso di partecipare a tutte quelle iniziative che si pongono l’obbiettivo di contrastare il decreto nelle parti liberticide RC auto, in particolare ha aderito alla convention di Bologna dell’11 gennaio 2014 insieme a Federcarrozzieri e alle altre associazioni indipendenti del settore.

L’ Associazione invita i consumatori a reagire inviando una mail a centromessaggi@governo.it e segreteria.ministro@mise.gov.it con il seguente messaggio “LETTA, ZANONATO CAMBIATE DESTINAZIONE: TUTELATE I CONSUMATORI NON IL MONOPOLIO E I PRIVILEGI DELLE ASSICURAZIONI!”

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