RcAuto, Supermoney: premio non dipende da marca e modello

Assicurare una Smart può costare quanto assicurare un Suv di media grandezza. E’ quanto emerge dall’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, portale per il confronto dell’assicurazione auto on line, che sfata la credenza che vuole il prezzo dell’rc auto legato alla marca e al modello dell’auto che si vuole assicurare. Secondo SuperMoney, che ha preso in considerazione 53 modelli di auto tra le più vendute in Italia, all’interno di una stessa categoria di veicoli, i prezzi sono abbastanza uniformi. Le variazioni ammontano a poche decine di euro all’anno e sono da imputare alla potenza dei veicoli considerati, che incide sulla rischiosità del mezzo. Per chi sceglie una citycar, oppure un’utilitaria, il prezzo assicurativo medio è analogo e ammonta rispettivamente a 319 € e 321 €. In questa categoria l’auto più costosa è la Smart: per assicurarla servono 340 € all’anno, lo stesso prezzo di una polizza per un Suv di medie dimensioni (Fiat Sedici).

L’assicurazione per un’auto di medie dimensioni, come una Golf o un’Alfa 147, ha un prezzo di poco superiore, 346 €, con la più conveniente a 330 € (Ford Focus) e la più costosa a 370 € (Toyota Auris). Spendendo 20 euro all’anno in più si assicura comodamente una monovolume (365 € medi per la polizza).

I veicoli di gamma più alta hanno polizze leggermente più costose rispetto alle altre categorie, ma considerando la differenza di prezzo e potenza di questi modelli il maggior costo delle assicurazioni appare piuttosto contenuto: per una berlina si spendono intorno ai 410 € medi, mentre per un Suv di piccole dimensioni bastano 385 €; infine, per i grandi Suv, l’assicurazione auto costa in media 450 € annui. Dalla classifica stilata da SuperMoney emerge che la macchina più costosa da assicurare è la Jeep Gran Cherokee (466 €, prezzo di listino da 46.200 €), quella più conveniente in assoluto è l’Opel Agila (299 €, prezzo di listino da 9.800 €): tra questi due veicoli esiste un abisso in termini di costi e prestazioni, mentre sul fronte assicurativo la differenza di prezzo appare ridotta.

“Le compagnie assicurative, al momento di stabilire il prezzo di una polizza, considerano anche la tipologia del veicolo da assicurare; tuttavia, a differenza di quanto si crede, si tratta di un elemento marginale nella valutazione del rischio – spiega Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney -. Una macchina più potente può essere più rischiosa, ma è il profilo dell’automobilista e la sua condotta alla guida che fanno la differenza quando si tratta di polizze auto”.

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