Assofin- Prometeia: cresce il credito al consumo, su i mutui immobiliari

Il mercato del credito alle famiglie è in ripresa. Aumenta il credito al consumo, trainato soprattutto dall’acquisto di auto e moto, si consolidano i prestiti personali e accelerano i mutui per l’acquisto di casa, mentre il bacino delle surroghe si sta riducendo. I dati dell’Osservatorio sul Credito Assofin, CRIF e Prometeia dicono che “nei primi nove mesi del 2016 si sono rafforzati i segnali di ripresa del mercato del credito alle famiglie già evidenziati durante i precedenti trimestri”. Il credito al consumo consolida la tendenza alla crescita  e segna più 17,5% nei primi nove mesi dell’anno, mentre c’è un aumento netto (più 34,9%) per i mutui immobiliari d’acquisto.

credito-soldiLe previsioni, indicano dall’Osservatorio, dicono che “nel triennio 2016-2018 i flussi di nuove operazioni di mutui e credito al consumo continueranno a crescere, consolidando i segnali di ripresa in atto. Nello specifico, troveranno sostegno nel miglioramento delle condizioni economico-finanziarie delle famiglie e in politiche di offerta favorevoli, sebbene elementi di incertezza potrebbero ancora esercitare pressioni sull’intensità della crescita. Inoltre, le migliori condizioni economiche favoriranno in prospettiva anche la sostenibilità del debito da parte delle famiglie e, con essa, una progressiva minore emersione di crediti deteriorati”.

Nei primi nove mesi del 2016, le erogazioni di credito al consumo sono aumentate del 17,5% rispetto allo stesso periodo del 2015, “contribuendo a sostenere i consumi durevoli delle famiglie” che erano stati rimandati durante la crisi. In particolare salgono i finanziamenti per comprare auto e moto (+21.1%) mentre i finanziamenti per l’acquisto di altri beni e servizi – come arredo, elettrodomestici, elettronica di consumo – salgono in modo più contenuto, più 8%, soprattutto per il rallentamento dei finanziamenti per elettrodomestici/elettronica di consumo. I prestiti personali si attestano a più 15,7%.

Numeri in crescita ci sono per i mutui immobiliari alle famiglie, trainati soprattutto dai mutui per acquisto di abitazioni, che rappresentano la parte più consistente delle nuove erogazioni e mostrano un trend in decisa accelerazione (+34.9%), che rispecchia il miglioramento nell’andamento delle compravendite immobiliari residenziali. Rallentano invece i mutui per surroga, perché si riduce il bacino per i quali risultano convenienti.

Quali le prospettive future? L’Osservatorio vede un generale segno positivo.”Il credito alle famiglie nel suo complesso mostrerà nel triennio 2016-2018 un consolidamento della crescita, al netto di alcuni elementi di incertezza legati alle prospettive economiche e politiche e al processo di riforma della regolamentazione del sistema finanziario – affermano dallo studio –  Dal lato della domanda, le famiglie con migliori condizioni economiche potrebbero ripensare a quelle decisioni di acquisto, relative soprattutto a beni durevoli e immobili, che erano state accantonate durante la crisi, aumentando così il ricorso al credito. Al contempo, le condizioni di offerta resteranno ancora convenienti, favorite sia dalla migliorata qualità del credito sia dai tassi di mercato a breve termine che rimarranno su livelli molto bassi”.

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