Banca dati, Antitrust accetta impegni Crif: consultazione gratuita per tutti

Vuoi sapere se sei segnalato come cattivo pagatore? Attenzione perché se non lo sei rischi di pagare, almeno rischiavi. L’Antitrust ha, infatti, accolto la  denuncia con la quale nel 2011 l’Aduc segnalava il comportamento scorretto messo in atto dalla Crif: se un consumatore denunciava la banca dati ‘a vuoto’ pagava 10 euro, nulla era dovuto se risultavano iscrizioni. A peggiorare la situazione il fatto che all’onerosità del servizio non era riservata la rilevanza del caso. Oggi l’Antitrust ha accettato gli impegni presentati dalla società. In particolare Crif:

  • si impegna a rinunciare, formalmente e senza condizioni, alla riscossione di tali contributi. La rinuncia si intende estesa a tutti i contributi dovuti e non ancora versati, ivi compresi quelli già oggetto di specifico sollecito. CRIF non invierà più alcuna forma di sollecito di pagamento per operazioni di accesso effettuate nel periodo temporale dal 1° gennaio 2010 al 5 febbraio 2012.
  • Si impegna restituire le somme agli utenti che hanno versato i contributi spese di 10 euro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2010 e il 5 febbraio 2012 con riferimento ad accessi ai dati personali presenti sul SIC EURISC, che hanno avuto esito negativo

 Infine, Crif si impegna a dare risalto agli impegni pubblicando il testo per trenta giorni consecutivi nella home page del sito internet www.crif.it del professionista, con adeguata evidenza grafica.

In caso di inottemperanza alla  delibera, l’Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 5.000.000 di euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni.”

Un commento a “Banca dati, Antitrust accetta impegni Crif: consultazione gratuita per tutti”

  1. edgard ha detto:

    ERA ORA