Buoni fruttiferi, CODICI: liberatorie contrarie al Codice del Consumo

Continua il caos dei Buoni Fruttiferi Postali e ogni giorno si arricchisce di nuovi avvenimenti. Ultimamente numerosi utenti hanno sottoposto al CODICI un comportamento del tutto inadeguato da parte di alcuni uffici postali. “Di fronte alla richiesta dell’utente di apporre la dicitura in base alla quale si accetta la somma erogata “con riserva di verifica”, gli operatori dell’ufficio postale hanno negato la riscossione del buono, perché, a loro parere, apporre tale clausola equivale ad invalidare il buono postale e quindi perdere il diritto a ricevere qualsiasi somma” fa sapere l’Associazione che aggiunge: “Alla nostra richiesta di delucidazioni, Poste Italiane ha confermato la validità del comportamento, spiegando che “la normativa di riferimento e le procedure interne non consentono al cliente di riscuotere un titolo di risparmio dietro l’apposizione di una condizione sospensiva con riserva di verifica”. Ma questo non corrisponde assolutamente a quanto espresso dal codice del consumo! In base a tale codice infatti, è da considerare vessatoria ogni clausola che tenda a limitare, ovvero vanificare, il diritto dell’utente all’esatta prestazione”.

Inoltre, come spiega Carmine Laurenzano, Responsabile Nazionale Ufficio Legale Codici “una cosa è una quietanza di pagamento, con la quale l’utente dichiara di ricevere una certa somma, altra cosa invece è una quietanza liberatoria, che è quella che solitamente gli uffici postali tentano di far firmare agli utenti. In tal caso l’utente non può essere assolutamente privato del diritto di verificare l’importo anche in un secondo momento”.

Codici ricorda a tutti i cittadini che si trovano in simili situazioni di contattare l’Associazione per ricevere informazioni, consulenza legale ed ottenere gli importi dovuti. Lo Sportello Legale è aperto dal lunedì al venerdì dalle 13:30 alle 17:30, tel: 06 5571996.

Un commento a “Buoni fruttiferi, CODICI: liberatorie contrarie al Codice del Consumo”

  1. 1944 ha detto:

    Buoni serie O 1983. Pervenuti da eredità a due sorelle non in relazione, anche intestatarie. La differenza è sostanziale su quanto poste vorrebbero pagare. Vorrei chiedere l’ncasso con riserva di avere la diffeenza, però solo del mio 50%. E’ possibile? Devo fare una lettera al momento dell’incasso di riserva, elencando tutti i buoni? razie per una risposta.