Crisi, Commissione Europea adotta quadro di risoluzione: prevenzione e intervento precoce

La crisi pesantissima che stiamo vivendo richiede risposte forti e urgenti, soprattutto dall’Europa e qualcosa forse si sta muovendo. E’ emersa la forte esigenza di una politica monetaria europea che sia in grado di difendere l’intero sistema dagli attacchi speculativi e dai dissesti finanziari mondiali. Il punto nevralgico sono le banche: questa crisi ha dimostrato che i problemi che colpiscono una banca possono diffondersi all’intero sistema finanziario e molto al di là delle frontiere di un paese.

Tutto questo avviene in assenza di sistemi in grado di gestire gli enti finanziari in difficoltà e di regole che determinano le azioni da intraprendere. Per questo il G20 ha concordato sulla necessità di istituire quadri per la prevenzione e la gestione delle crisi ed oggi la Commissione Europea ha adottato una serie di proposte per un quadro di risoluzione delle crisi.

Proposte che assicurano che in futuro le autorità disporranno di strumenti che consentiranno loro di intervenire con decisione sia prima che i problemi si verifichino, sia quando sono già in atto, ma in fase precoce. Se la situazione finanziaria di una banca si deteriora irrimediabilmente, la proposta garantisce il salvataggio delle funzioni essenziali di quest’ultima evitando che i costi della ristrutturazione e della risoluzione delle crisi delle banche in dissesto ricadano sui contribuenti, facendoli invece ricadere sui proprietari e sui creditori della banca.

Il quadro di risoluzione delle crisi si fonda sulle misure recentemente adottate da diversi Stati membri per migliorare i sistemi di risoluzione delle crisi a livello nazionale, ne rafforza gli aspetti fondamentali e garantisce l’applicabilità degli strumenti di risoluzione delle crisi sul mercato finanziario integrato europeo. Gli strumenti proposti si dividono in strumenti di “prevenzione”, di “intervento precoce” e di “risoluzione delle crisi”, e l’intervento delle autorità diventa più incisivo man mano che la situazione si deteriora

Il Presidente Barroso ha dichiarato: “L’UE sta attuando a pieno gli impegni assunti nel quadro del G20. A due settimane dal vertice di Los Cabos, la Commissione presenta una proposta che contribuirà a tutelare i contribuenti e le nostre economie dagli effetti di eventuali dissesti bancari futuri. La proposta odierna segna un passo fondamentale verso l’unione bancaria nell’UE e responsabilizzerà il settore bancario: contribuirà così ad assicurare in futuro stabilità e fiducia nell’UE, in un momento in cui operiamo per rafforzare e integrare ulteriormente le nostre economie interdipendenti”.

Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: “La crisi finanziaria ha avuto un costo elevato per i contribuenti. La proposta di oggi rappresenta la misura conclusiva per rispondere agli impegni assunti nel quadro del G20 a favore di una migliore regolamentazione finanziaria. Dobbiamo dotare le autorità pubbliche degli strumenti necessari per gestire adeguatamente eventuali future crisi bancarie. In caso contrario, toccherà ancora una volta ai cittadini pagare il conto, mentre le banche continueranno ad agire come prima, sapendo che, se necessario, saranno nuovamente salvate.”

 

Comments are closed.